La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.- Umberto Eco
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
Il bene di un libro sta nell'essere letto. Un libro è fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.
Ma poi mi rendo conto che il problema della Stupidità ha la stessa valenza metafisica del problema del Male, anzi di più: perché si può persino pensare che il male si annidi come possibilità rimossa del seno stesso della Divinità, ma la Divinità non può ospitare e concepire la Stupidità.
Chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Vedevo il volto di un uomo esposto alla gogna, spiato in ogni piega del labbro, esposto al ludibrio di milioni di spettatori. Questo tipo di gogna vale un ergastolo.
Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
L'esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.
Dio non avrebbe creato il mondo, se l'averlo creato escludesse il crearlo: l'ha creato in modo tale che continua a crearlo sempre, senza interruzione.
È la creazione che crea il creatore, non viceversa.
Quando Dio vide che tutto era buono la fede umana gli ha attribuito la vanità ma non l'incertezza del creatore.
Una creazione che non abbia all'origine l'amore è inconcepibile.
Il creatore non voleva guardare sé stesso, e allora creò il mondo.
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.