La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.- Umberto Eco
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
L'uomo, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero.
Lo stupido è insidiosissimo. L'imbecille lo riconosci subito, mentre lo stupido ragiona quasi come te, salvo uno scarto infinitesimale.
Le opere letterarie ci invitano alla libertà dell'interpretazione, perché ci propongono un discorso dai molti piani di lettura e ci pongono di fronte alle ambiguità e del linguaggio e della vita.
Vedi, un tempo ho tentato di ribellarmi ai signori, ora li servo e per il signore di queste terre comando a quelli come me. O ribellarsi o tradire, è data poca scelta a noi semplici.
Penso che a una certa età, diciamo intorno ai quindici o sedici anni, la poesia è come la masturbazione. Ma più tardi nella vita i buoni poeti bruciano le loro prime poesie, e i cattivi poeti le pubblicano. Per fortuna ho rinunciato piuttosto rapidamente.
Una creazione che non abbia all'origine l'amore è inconcepibile.
Dio non avrebbe creato il mondo, se l'averlo creato escludesse il crearlo: l'ha creato in modo tale che continua a crearlo sempre, senza interruzione.
L'esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.
Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
Nessuno è infallibile. La creazione dell'uomo ne è la prova.
Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
Non ho una buona opinione del mondo creato: un incubo da indigestione, durante una siesta di Dio.
Il creatore non voleva guardare sé stesso, e allora creò il mondo.