La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.- Umberto Eco
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.
I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l'invasione degli imbecilli.
Una volta un tale che doveva fare una ricerca andava in biblioteca, trovava dieci titoli sull'argomento e li leggeva; oggi schiaccia un bottone del suo computer, riceve una bibliografia di diecimila titoli, e rinuncia.
L'aria fresca della sera è il respiro del vento che si addormenta placido tra le braccia della notte.
Non c'è maggior successo che l'incontro piacevole tra due fallimenti.
L'America ha un'incredibile capacità di storicizzare il passato prossimo.
Dio non avrebbe creato il mondo, se l'averlo creato escludesse il crearlo: l'ha creato in modo tale che continua a crearlo sempre, senza interruzione.
Quando Dio vide che tutto era buono la fede umana gli ha attribuito la vanità ma non l'incertezza del creatore.
Il creatore non voleva guardare sé stesso, e allora creò il mondo.
Dio era soddisfatto della sua opera, e questo è un errore fatale.
Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.
Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.
Non ho una buona opinione del mondo creato: un incubo da indigestione, durante una siesta di Dio.