Imponendo un contegno esteriore, gli abiti sono artifici semiotici ovvero macchine per comunicare.- Umberto Eco
Imponendo un contegno esteriore, gli abiti sono artifici semiotici ovvero macchine per comunicare.
La bellezza del cosmo è data non solo dalla unità nella varietà, ma anche dalla varietà nell'unità.
L'America ha un'incredibile capacità di storicizzare il passato prossimo.
Non c'è maggior successo che l'incontro piacevole tra due fallimenti.
Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole.
Si possono dire le cose sbagliate, basta che le ragioni siano giuste.
Per quanto sembrino cose di secondaria importanza, la missione degli abiti non è soltanto quella di tenerci caldo. Essi cambiano l'aspetto del mondo ai nostri occhi e cambiano noi agli occhi del mondo.
Una cravatta bene annodata è il primo passo serio nella vita.
L'abbigliamento spesso rivela l'uomo.
Le belle e ricche vesti fanno l'uomo dignitoso, stimato, autorevole.
Ma l'eleganza è innata. L'eleganza è un atteggiamento, non è legata ad un capo di vestiario! Si può imparare ad essere vestiti bene, ma non necessariamente si impara ad essere eleganti.
La forza di rendere visibile l'invisibile, anzi addirittura l'inesistente, la dimostra tutti i giorni un capo di vestiario ben fatto.
Il tuo vestire, per quanto può permetterti la borsa, sia di buon prezzo, ma non stravagante; ricercato, ma non troppo fastoso, ché l'abito rivela spesso l'uomo.
La consapevolezza di essere perfettamente vestiti, può dare una serenità che nemmeno la religione è in grado di assicurare.
Per quale motivo si proibisce il gioco d'azzardo, mentre alle donne sono consentiti abiti da meretrice che eccitano i sensi? Il pericolo è mille volte maggiore!