Tale è la forza del vero che, come il bene, è diffusivo di sé.- Umberto Eco
Tale è la forza del vero che, come il bene, è diffusivo di sé.
L'ambiguità delle nostre lingue, la naturale imperfezione dei nostri idiomi, non rappresentano il morbo postbabelico dal quale l'umanità deve guarire, bensì la sola opportunità che Dio aveva dato ad Adamo, l'animale parlante.
Qualcuno ha detto che il patriottismo è l'ultimo rifugio delle canaglie: chi non ha principi morali si avvolge di solito in una bandiera, e i bastardi si richiamano sempre alla purezza della loro razza. L'identità nazionale è l'ultima risorsa dei diseredati.
Si pubblicano molti libri di stupidi perché di primo acchito ci convincono. Il redattore editoriale non è tenuto a riconoscere lo stupido. Non lo fa l'accademia delle scienze, perché dovrebbe farlo l'editoria?
Il vero è tanto più gradito quanto sia ispido di difficoltà, e più stimata è la rivelazione che assai ci sia costata.
La scuola deve insegnare ad analizzare e discutere i parametri su cui si reggono le nostre affermazioni passionali.
La coscienza della propria forza la accresce.
In ogni epoca e paese, il più saggio, o almeno il più forte, dei due sessi, ha usurpato il potere dello stato, e confinato l'altro alle cure e ai piaceri della vita domestica.
Spesso ho odiato per difendermi; ma se fossi stato più forte non sarei ricorso a quest'arma.
I bambini e le cerniere non reagiscono alla forza... Eccetto occasionalmente.
Che se più mollie più tenui le membra, essa la mentemen capace e men forte anco riceve.
Chi non ha affrontato le avversità non conosce la propria forza.
Tendo a ritornare sui ricordi che conservo, e in questo modo li rafforzo.
I retti ragionamenti fanno più presa delle robuste mani.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.
Io posso sollevare un elefante con una mano sola. Ma dove lo trovo un elefante con una mano sola?