Dio è morto creandoci, noi siamo un'opera postuma.- Gesualdo Bufalino
Dio è morto creandoci, noi siamo un'opera postuma.
L'amore spesso è soltanto un prestito con cauzione.
Dovetti scegliere fra morte e stupidità. Sopravvissi.
Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com'è difficile scegliere!
Diffidate degli ottimisti, sono la claque di Dio.
Una passione è il totale di due malintesi.
Nessuno è infallibile. La creazione dell'uomo ne è la prova.
Un Dio che occulta la sua creazione. E vide che non era buona.
Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.
L'esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.
È la creazione che crea il creatore, non viceversa.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
Una creazione che non abbia all'origine l'amore è inconcepibile.
Il creatore non voleva guardare sé stesso, e allora creò il mondo.
La creazione, anche se produce l'errore, si dà sempre per amore di qualcuno che non siamo noi.