Metà di me non sopporta l'altra e cerca alleati.- Gesualdo Bufalino
Metà di me non sopporta l'altra e cerca alleati.
La speranza è una specie di scarlattina infantile che ci portiamo dietro tutta la vita.
L'immaginazione è "la pazza di casa", m'insegnarono al liceo. La realtà è peggio, risposi: è la scema del villaggio.
Così maldestro mi aggiro tra gli uomini che rischio di apparire sospetto.
Pregare, altro vizio solitario.
La realtà è così sfuggente ed effimera... Non esiste l'attimo in sé, ma esiste l'attimo nel momento in cui è già passato.
Cosa rarissima nella società, un uomo veramente sopportabile.
Ci si dovrebbe sopportare un po' tutti: non c'è nessuno che non sia vulnerabile, che anzi non possa essere colto e fatto a pezzi nel suo lato debole.
A nessuno accade nulla che egli non sia formato da natura a sopportare.
Bisogna pur sopportare qualche bruco se si vogliono conoscere le farfalle: sembra che siano così belle. Devo pur sopportare qualche bruco se voglio conoscere le farfalle.
È più facile consigliare di sopportare che sopportare.
All'uomo non capita nulla che dalla natura non sia stato formato a sopportare.
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.
È necessario sopportare gli altri, ma in primo luogo è necessario sopportare se stessi e rassegnarsi ad essere imperfetti.
L'uomo fa molto più di ciò che può o deve sopportare. E così finisce col credere di poter sopportare qualunque cosa. E questo è il terribile. Che possa sopportare qualunque cosa, qualunque cosa.