Pregare, altro vizio solitario.- Gesualdo Bufalino
Pregare, altro vizio solitario.
La speranza è una specie di scarlattina infantile che ci portiamo dietro tutta la vita.
Se una lezione ho imparato riguardo a questa cosa strana che è la vita, è che conviene viverla come se... Come se fossero reali tutte le larve che ci siamo inventate (amore, amicizia, famiglia, gloria, Dio...), di cui si maschera il niente.
Un pene innamorato è spesso balbuziente.
La gaffe della creazione. A meno che non si trattasse di un gesto pubblicitario.
Ci vogliono virtù a iosa per fare un vizio.
Un vecchio non ha più vizi, sono i vizi che hanno lui.
Gli dei sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci. Essi ci spingono alla rovina anche per mezzo di quanto in noi è onesto, gentile, umano, tenero.
La virtù sincera non abbandona chi l'ama; i vizi stessi di un uomo bennato possono concorrere alla sua gloria.
I vizi che vengono dal fatto che non ci si stima abbastanza non sono in minor numero di quelli che vengono dal fatto che ci si stima troppo.
L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori.
Non c'è vizio che non possa trovar difesa.
Carità: Un'amabile disposizione dell'animo che induce a perdonare negli altri i peccati e i vizi cui siamo dediti noi stessi.
Vi sono difetti che preservano da alcuni vizi più gravi, così come, in tempo di peste, i malati di febbre quartana si salvano dal contagio.
Pochi vizi impediscono ad un uomo di avere tanti amici quanto l'avere troppe virtù.
Non c'è vizio che non trovi appoggio compiacente nell'alta società.