Pregare, altro vizio solitario.- Gesualdo Bufalino
Pregare, altro vizio solitario.
E se fossimo solo il Suo peccato originale, l'infrazione, la mela che non doveva mangiare?
La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.
Solo l'infelicità è degli uomini, la disperazione è di Dio.
Talvolta amare è solo vanità di amare. Nessuno si rassegna all'idea che agli altri succeda e a lui no.
Certi amori sono soltanto sudori che si somigliano.
Gli dei sono strani. Non si servono solo dei nostri vizi per flagellarci. Essi ci spingono alla rovina anche per mezzo di quanto in noi è onesto, gentile, umano, tenero.
Regola: Non estirpate i vizi, se volete avere delle belle dame. Altrimenti somiglierete a quegli imbecilli che distruggono i bruchi pur andando pazzi per le farfalle.
L'indifferenza è l'ottavo vizio capitale.
Il peggior vizio è la superficialità.
Non c'è vizio che non trovi appoggio compiacente nell'alta società.
Quando i vizi ci abbandonano, ci lusinghiamo credendo di averli abbandonati noi.
Chiamiamo vizi quei divertimenti che non osiamo provare.
L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori.
Que' prudenti che s'adombrano delle virtù come de' vizi, predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov'essi sono arrivati, e ci stanno comodi.