Pregare, altro vizio solitario.- Gesualdo Bufalino
Pregare, altro vizio solitario.
A frenarmi dall'ammazzare qualcuno sarebbe, prima d'ogni remora morale, l'inettitudine. Quanto a me, volessi anche ammazzarmi, mi servirebbe un liberto.
Elezioni: Il sonno è di destra, il sogno è di sinistra... Votare per una lucida insonnia.
L'immaginazione è "la pazza di casa", m'insegnarono al liceo. La realtà è peggio, risposi: è la scema del villaggio.
Essere non comporta necessariamente l'esistere: Dio non esiste ma è.
Simile a un colombo viaggiatore, il poeta porta sotto l'ala un messaggio che ignora.
Non c'è vizio che non trovi appoggio compiacente nell'alta società.
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
Non vi fate schiavi del vostro stomaco: questo viscere capriccioso, che si sdegna per poco, pare si diletti di tormentare specialmente coloro che mangiano più del bisogno, vizio comune di chi non è costretto dalla necessita al vitto frugale.
Ciò che è crimine per la moltitudine, è solo vizio per i pochi.
Tutti i vizi di tutte le età e di tutti i paesi del globo riuniti assieme, non eguaglieranno mai i peccati che provoca una sola campagna di guerra.
Non sappiamo sopportare né i nostri vizi né i loro rimedi.
Quel che spesso ci impedisce di abbandonarci a un unico vizio è che ne abbiamo diversi.
Egli è pure un brutto vizio l'ingratitudine!
I vizi hanno la virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.