L'indifferenza è l'ottavo vizio capitale.- Don Andrea Gallo
L'indifferenza è l'ottavo vizio capitale.
Il potere e i poteri sono contro Dio perché temono coloro che pensano.
Al decalogo di Mosè andrebbe aggiunto un undicesimo comandamento che reciterebbe così: «Onora la madre terra». Noi ogni giorno assistiamo al suo scempio e a quella ingiustizia colossale per cui le sue risorse sono nelle mani di pochi avidi.
Questa è la storia di un vinto, ce ne sono tanti, purtroppo, che sognano una casa, una famiglia, invece trovano l'abbandono, la disperazione. Non sono loro le vittime, sono io, siamo noi, perché non ci rendiamo conto dell'indifferenza.
È un dono di Dio, la sessualità.
Non c'è nulla di così poco interessante per un uomo di una donna felicemente sposata.
L'indifferenza attiva a ciò che è importante è un dovere.
Per anni Rebecca si era crogiolata nell'affetto sviscerato del padre: adesso non si parlavano quasi mai.
Odio gli indifferenti anche per ciò che mi dà noia il loro piagnisteo di eterni innocenti.
Un uomo disse all'Universo, 'Signore, io esisto!'. 'Comunque,' rispose l'Universo, 'Il fatto non suscita in me alcuna forma di obbligo'.
Spero che si rafforzi la convinzione che le guerre, tutte le guerre sono un orrore. E che non ci si può voltare dall'altra parte, per non vedere le facce di quanti soffrono in silenzio.
Una mano lava l'altra e tutte due l'ombelico del mondo.
Ho veduto la Passione e la Vanità battere i piedi sulla magnanima terra vivente, ma non per questo la terra alterare le sue maree e le sue stagioni.
Preferisco gli errori dell'entusiasmo all'indifferenza del discernimento.