L'indifferenza attiva a ciò che è importante è un dovere.- Henry de Montherlant
L'indifferenza attiva a ciò che è importante è un dovere.
L'uomo non sogna della donna perché la trova misteriosa; egli decide che essa è misteriosa, per giustificare il suo sogno di lei.
Mi domando se ci si può interessare all'anima di una donna le cui gambe sono irrimediabilmente troppo corte.
La falsa indignazione è la più ripugnante forma d'ipocrisia.
I sogni sono vita senza memoria.
Com'era possibile che la vita sul nostro pianeta fosse una cosa che si attraversava a occhi chiusi, o che si dava per scontata?
Questo è il dramma della nostra modernità: il nichilismo, nel senso di una malattia spirituale vissuta come necessità.
Sentirci anonimi in mezzo alla gente che ci circonda è una sofferenza terribile: è come essere invisibili.
Vivi nell'atarassia, nella apatia, e troverai la tua felicità. Non preoccuparti mai; non volere gli entusiasmi, le forti emozioni. Siamo in un'epoca di egoismi senza individualità, e forse appunto per questo non si è inneggiato mai così forte al collettivismo.
Lo strumento principe in natura per l'autoconservazione: decisi di sbattermene i coglioni.
La libertà è l'indifferenza.
E' invulnerabile non chi non viene colpito, ma chi non si sente ferito.
Il mio atteggiamento su Hollywood è che non attraverserei la strada per tirare fuori dalla neve uno di quei dirigenti se stesse morendo dissanguato. A meno che non venga pagato per farlo. Nessuno di loro mi ha mai fatto favori.
I limiti sono incentivanti, ti fanno pensare. Ecco perché non me ne curo.
Le nostre vite finiscono quando taciamo di fronte alle cose davvero importanti.