Non c'è nulla di così poco interessante per un uomo di una donna felicemente sposata.- Helen Rowland
Non c'è nulla di così poco interessante per un uomo di una donna felicemente sposata.
Nei tempi antichi, i sacrifici venivano fatti davanti all'altare, una pratica che è ancora molto praticata.
Per un uomo, il matrimonio significa rinunciare a quattro su cinque dei cassetti del comò; per una donna, rinunciare a quattro su cinque delle sue opinioni.
Un uomo chiede sempre "solo un bacio", perché sa che, se riesce a ottenere questo, il resto verrà senza chiederlo.
Quando vedi cosa sposano certe ragazze, ti rendi conto di quanto debbono odiare la necessità di lavorare per vivere.
Il cuore di una donna è come una cornice, che contiene soltanto una foto alla volta; quello di un uomo è più simile a un cinematografo.
Se è estraneo al mondo l'uomo che non conosce le cose che vi si trovano, non meno estraneo è colui che non sa interpretare ciò che vi si svolge.
Il grido del povero sale fino a Dio ma non arriva alle orecchie dell'uomo.
Nell'invenzione nulla muore, mentre ricchezza e indifferenza spengono tutto.
Un uomo che se ne frega del mondo, se trova sul serio l'affetto, il sacrificio, una qualunque di queste fregnacce, è suonato per sempre.
Quando un uomo dice: 'Sono felice', vuole semplicemente dire 'Ho dei problemi che non mi riguardano'.
Noi trascuriamo spesso le persone su cui la natura ci dà un certo ascendente; e sono pur quelle che dovremmo attaccare a noi e quasi incorporarci, le altre non attenendo a noi che col vincolo dell'interesse, che è il più mutevole oggetto che ci sia.
Quando noi camminiamo, indifferenti o frenetici, sulla superficie della terra, noi calpestiamo, in verità, quel che fu, un giorno, carne sensibile di esseri vivi.
Per essere felici non ci si deve occupare troppo del prossimo.
Su una parete della nostra scuola c'è scritto grande "I CARE". È il motto intraducibile dei giovani americani migliori: "me ne importa, mi sta a cuore". È il contrario esatto del motto fascista "me ne frego".
L'uomo che non s'interessa a se stesso non è capace d'interessarsi a nulla, perché nulla può interessar l'uomo se non in relazione a se stesso, più o men vicina e palese, e di qualunque sorte ella sia.