Per essere felici non ci si deve occupare troppo del prossimo.- Albert Camus
Per essere felici non ci si deve occupare troppo del prossimo.
Non è la lotta che ci obbliga a essere artisti, è l'arte che ci obbliga a lottare.
Il mondo in sé, non è ragionevole: è tutto ciò che si può dire.
Caro compatriota, devo umilmente confessarlo. Sono sempre stato pieno di vanità da scoppiare. Io, io, io, ecco il ritornello della mia cara vita, riecheggiante in tutto quel che dicevo.
L'inferno è il paradiso più la morte.
Le filosofie valgono ciò che valgono i filosofi. Più l'uomo è grande, più è vera la filosofia.
Il miglior modo di insultare qualcuno consiste nel non fare caso ai suoi insulti.
L'indifferenza, per me, è la personificazione del male.
Di gran lunga il nemico più pericoloso da combattere è l'apatia - l'indifferenza a qualsiasi causa, non per mancanza di conoscenza, ma per noncuranza, causata dall'essere assorbiti in altre finalità, da un disprezzo allevato dall'autocompiacimento.
Il sole è vitale per la vita di tutti, piante, animali e pesci, e lo diamo per scontato.
Per raggiungere alcuni scopi, bisogna imparare ad abbandonarli.
Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
E se in mezzo a questa gente tu rimani indifferente allora meglio un bambino solo perché un bambino va contro il vento la vita è un rischio e te ne accorgerai.
Se si considerano a fondo le cose, l'infermità e la bruttezza accettate con altera indifferenza, anziché contraddire la grandezza, l'affermano e la provano.
Meglio essere attaccato che passare inosservato. Perché la peggiore cosa che si possa fare a uno scrittore è non parlare delle sue opere.
Non comprendo l'oscenità capricciosa della mente che dorme.