A mio parere non significa nulla. Non ho opinioni riguardo l'indifferenza, e non me ne curo.- Pablo Picasso
A mio parere non significa nulla. Non ho opinioni riguardo l'indifferenza, e non me ne curo.
La pittura è più forte di me, mi costringe a dipingere come vuole lei.
I sessant'anni sono quell'età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.
La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico.
Il primo pensiero della mattina di un avvocato è come trattare il caso di una sveglia che suona.
Si è detto sovente che un artista deve lavorare per se stesso, per l'amore dell'arte e fregarsene del successo; è falso. Un artista ha bisogno del successo. E non soltanto per vivere, ma, soprattutto per realizzare la sua opera.
Chi tranquillamente rinuncia al bene della vita, che odia l'esistenza quaggiù, talché vi preferisce un'infelice eternità, deve essere niente mosso dalla meno efficace e piú lontana considerazione dei figli o dei parenti.
Fortunati coloro che possono ancora odiare! Il vero disprezzo consiste nel non dare valore più a niente.
Se non volete qualcosa, basta non pensarci, basta passarci sopra con indifferenza. Sparirà automaticamente dalla vostra vita. Gettar via qualcosa dalla propria vita significa non evitare ma ignorare.
Ho veduto la Passione e la Vanità battere i piedi sulla magnanima terra vivente, ma non per questo la terra alterare le sue maree e le sue stagioni.
Questo è il dramma della nostra modernità: il nichilismo, nel senso di una malattia spirituale vissuta come necessità.
È duro essere soli, più duro dividere la propria solitudine con degli indifferenti o degli ingrati.
Per vivere felici in questo mondo, ci sono degli aspetti della propria anima che devono essere completamente paralizzati.
Le critiche fanno male, anche se provi ad ignorarle. Ho pianto per tutto quello che hanno scritto su di me, ma cerco di andare avanti e di non prendermela.
Un paese con un debole senso dello Stato e del bene comune, quotidianamente bombardato da sogni, bugie e veleni attraverso i media, smette di essere un paese normale: la sua psicologia collettiva, il suo comportamento di massa cominciano a sfuggire alla logica del buon senso.
Che la morale del cristianesimo non tenga conto degli animali è un suo difetto che farebbe meglio a confessare.