I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.- Pablo Picasso
I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.
Se si sa esattamente che cosa si farà, perché farlo?
Copiare gli altri è necessario, ma copiare se stessi è deplorevole.
Per me la pittura è un'azione drammatica durante la quale la realtà si trova disintegrata.
La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico.
I sessant'anni sono quell'età in cui ci si sente finalmente giovani. Ma è troppo tardi.
Lo studio dei ritratti di famiglia è sufficiente per convertire un uomo alla dottrina della reincarnazione.
La pittura è più forte di me, mi costringe a dipingere come vuole lei.
Faccio una natura morta, ma fare una natura morta mi appare un'attività così stupida che non voglio essere là a fare una natura morta. È un modo per sfuggire alla stupidità di fare quel genere di cosa in modo che la cosa si trasformi in un non dipinto, ma allo stesso tempo sia un dipinto.
Ci sono due stili nel dipingere ritratti: quello serio, ed il sogghigno.
La bellezza dei ragazzi sta a quella delle ragazze come la pittura a olio sta a quella a pastello.
La gente cominciava a sentire il bisogno della pittura come di qualche cosa che partecipasse alla vita quotidiana.
La pittura trasforma lo spazio in tempo, la musica il tempo in spazio.
Così il pennello sta alle mie dita come l'archetto al violino, e assolutamente per mio piacere.
Il dipintore disputa e gareggia colla natura.
La più grande ragione del dipingere è che non c'è ragione di dipingere.