Che cosa vana la pittura, ammirata perché assomiglia a cose di cui non ammiriamo affatto gli originali!- Blaise Pascal
Che cosa vana la pittura, ammirata perché assomiglia a cose di cui non ammiriamo affatto gli originali!
La grandezza dell'uomo sta in questo: che ha coscienza della propria miseria.
Gli uomini sono così necessariamente pazzi che il non essere pazzo equivarrebbe a essere soggetto ad un altro genere di pazzia.
Il passato e il presente sono i nostri mezzi; solo il futuro è il nostro fine.
Gli animali non si ammirano a vicenda, un cavallo non ammira il suo compagno.
Questo è mio, questo è tuo. Ecco l'inizio dell'usurpazione del mondo.
La pittura trasforma lo spazio in tempo, la musica il tempo in spazio.
Li omini e le parole son fatti. E tu, pittore, non sapiendo operare le tue figure, tu se' come l'oratore che non sa adoperare le parole sue.
Perché in casa mia non ci sono appesi miei dipinti? È perché non posso permettermeli.
Dopo il tè si ritorna alla pittura - un pioppo grande al tramonto con la tempesta. Di tanto in tanto al posto di questa sessione di pittura serale vado a giocare a bowling in uno dei villaggi vicini, ma non molto spesso.
La pittura per me è una questione privata.
Che cosa vana la pittura, che attira l'ammirazione per la somiglianza di cose di cui non si ammirano affatto gli originali.
Il mio scopo nel dipingere è sempre stata la più esatta trascrizione possibile della più intima impressione della natura.
Un pittore senza scrupoli, il quale, col pretesto di voler possedere una donna, la adesca nel suo studio e lì la dipinge.
Quando ci si dice "io non sono pittore" è allora che bisogna dipingere.
La pittura non deve essere esclusivamente visiva o retinica, deve 'interessare' anche la 'materia grigia'.