La consuetudine è una seconda natura che distrugge la prima.- Blaise Pascal
La consuetudine è una seconda natura che distrugge la prima.
La natura ha delle perfezioni per dimostrare che essa è l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne è solo un'immagine.
Le cose umane bisogna capirle per amarle, le cose divine bisogna amarle per capirle.
La grandezza dell'uomo sta in questo: che ha coscienza della propria miseria.
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
L'ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
La perfezione si raggiunge quando la consuetudine di fare il bene si trasforma in piacere.
Il conformismo non ama le realtà vere, né gli spiriti creativi, ma solo nomi e consuetudini.
Dove potrò trovare un uomo che sia guidato dalla ragione invece che dalle consuetudini e dalle necessità?
La morale è una consuetudine più che una legge naturale.
La consuetudine che da certuni non a torto è detta una seconda natura.
Sorga tra voi una comunità che inviti al bene, raccomandi le buone consuetudini e proibisca ciò che è riprovevole.
Si potrebbe dire che la consuetudine alla noia e al dolore determina da parte nostra una inerzia una resistenza alla gioia.
Con la consuetudine si forma quasi un'altra natura.
Decor è il bell'apparire di un'opera priva di difetti, le cui parti rispondono a un calcolo preciso, e questo lo si ottiene rispettando la consuetudine o la natura.