La consuetudine è una seconda natura che distrugge la prima.- Blaise Pascal
La consuetudine è una seconda natura che distrugge la prima.
L'ultima cosa che si scopre scrivendo un libro è come cominciare.
Bisogna conoscere sé stessi. Anche se questo non servisse a trovare la verità, servirebbe a regolare la propria vita, e non c'è nulla di più giusto.
Il cielo è una sfera infinita il cui centro è ovunque e la circonferenza in nessun posto.
Se si vanta, l'abbasso; se si abbassa, lo vanto e sempre lo contraddico fino a fargli capire che è un mostro incomprensibile.
Le parole gentili non costano nulla. Non irritano mai la lingua o le labbra. Rendono le altre persone di buon umore. Proiettano la loro stessa immagine sulle anime delle persone, ed è una bella immagine.
Decor è il bell'apparire di un'opera priva di difetti, le cui parti rispondono a un calcolo preciso, e questo lo si ottiene rispettando la consuetudine o la natura.
Sorga tra voi una comunità che inviti al bene, raccomandi le buone consuetudini e proibisca ciò che è riprovevole.
Il conformismo non ama le realtà vere, né gli spiriti creativi, ma solo nomi e consuetudini.
Dove potrò trovare un uomo che sia guidato dalla ragione invece che dalle consuetudini e dalle necessità?
La consuetudine che da certuni non a torto è detta una seconda natura.
Si potrebbe dire che la consuetudine alla noia e al dolore determina da parte nostra una inerzia una resistenza alla gioia.
Con la consuetudine si forma quasi un'altra natura.
La morale è una consuetudine più che una legge naturale.
La perfezione si raggiunge quando la consuetudine di fare il bene si trasforma in piacere.