L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.- Blaise Pascal
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
Per fare di un uomo un santo è necessaria la grazia, chi ne dubita non sa cos'è un santo e cos'è un uomo.
I pagani non conoscono Dio, e amano solo la Terra. Gli ebrei conoscono il vero Dio, e amano solo la Terra. I cristiani conoscono il vero Dio, e non amano la Terra.
Se vivere senza cercare ciò che si è rappresenta un accecamento soprannaturale, è ben terribile vivere male credendo in Dio.
Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorte di venerazione per ciò che si ama. È giustissimo: non si vede nulla nel mondo di così grande come ciò che si ama.
Gli uomini sono così necessariamente pazzi che il non essere pazzo equivarrebbe a essere soggetto ad un altro genere di pazzia.
La follia è saltare sul tappeto della ragione.
La ragione non è nulla senza l'immaginazione.
I buoni ragionamenti sono più forti di due mani robuste.
L'uso della ragione più diffuso è di non farne uso.
Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola del non avere altro.
La ragione è una mano premuta sul petto a placare il battito del nostro cuore disordinato.
Gli uomini sono sempre contro la ragione quando la ragione è contro di loro.
I limiti della ragione sfuggono anche alla ragione. Come le sue possibilità.
Provare che ho ragione significherebbe riconoscere che posso aver torto.
Non esiste razionalità senza senso comune e concretezza. Senza senso comune e concretezza la razionalità è fanatismo.