L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.- Blaise Pascal
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
L'abitudine è una seconda natura che distrugge la prima.
Il potere delle mosche, che vincono battaglie, impediscono alla nostra anima di agire, mangiano il nostro corpo.
Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.
Per comandare un vascello non si sceglie il passeggero di casato più nobile.
In amore un silenzio vale più di un discorso.
L'uso della ragione più diffuso è di non farne uso.
È pericoloso avere ragione in questioni su cui le autorità costituite hanno torto.
Non esiste razionalità senza senso comune e concretezza. Senza senso comune e concretezza la razionalità è fanatismo.
Le donne preferiscono aver ragione piuttosto che essere ragionevoli.
I limiti della ragione sfuggono anche alla ragione. Come le sue possibilità.
La ragione ha un bel gridare, essa non può assegnare il valore delle cose... Il più grande filosofo del mondo, in piedi su di un'asse più che sufficientemente larga, se al di sotto c'è un precipizio, benché la ragione lo convinca della sua sicurezza, l'immaginazione avrà il sopravvento.
Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola del non avere altro.
La ragione è essa stessa fallibile e tale fallibilità deve trovar posto nella logica.
La ragione della non-ragione che si mostra alla mia ragione, smagrisce la mia ragione.
Se la ragione ci è stata donata dal Cielo, proprio come la fede, allora il Cielo ci ha offerto due doni incompatibili e contraddittorî.