Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.- Blaise Pascal
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
L'abitudine è una seconda natura che distrugge la prima.
Tutti i corpi e tutte le menti insieme e tutto ciò che producono non valgono un minimo gesto di carità, poiché questa appartiene a un ordine infinitamente più elevato.
Bisogna cominciare col compiangere gli increduli: sono abbastanza infelici per la loro stessa condizione. Non bisognerebbe ingiuriarli, tranne il caso che ciò possa servire a qualcosa; ma ad essi questo nuoce.
Per fare di un uomo un santo occorre solo la grazia. Chi dubita di questo non sa cosa sia un santo né cosa sia un uomo.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi che il pensiero della morte senza pericolo.
Non avete mai ragione o torto perché gli altri sono d'accordo con voi. Avete ragione perché i vostri dati sono esatti e il vostro ragionamento è corretto.
Se ti guida la passione, fa almeno che sia la ragione a tenere le redini.
La ragione non è più pensata come contemplativa, ma come ragione operativa.
Un uomo che non perde la ragione per certe cose, non ha una ragione da perdere.
La ragione è un sole severo: illumina, ma acceca.
Pare che il Padre Eterno, per compensare l'uomo delle enormi carenze fisiche nei confronti degli animali, lo abbia dotato della ragione, omettendo però di fornirlo della combinazione per servirsene.
Giove infuse nell'uomo molta più passione che ragione: pressappoco nella proporzione di ventiquattro a uno. Relegò inoltre la ragione in un angolino della testa lasciando il resto del corpo ai turbamenti delle passioni.
I limiti della ragione sfuggono anche alla ragione. Come le sue possibilità.
Amici dell'umanità... non contestate alla ragione ciò che fa di essa il bene più alto sulla terra: il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.