Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.- Blaise Pascal
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
Burlarsi della filosofia è veramente filosofare.
La nostra presunzione è tale che vorremmo essere conosciuti dal mondo intero e anche da quelli che verranno quando non ci saremo più. Ma siamo così vani che la stima di cinque o sei persone attorno a noi ci fa piacere e ci soddisfa.
Il presente non costituisce mai il nostro fine. Passato e presente sono mezzi, solo l'avvenire è il nostro fine. Così non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e preparandoci sempre a essere felici è inevitabile che non lo siamo mai.
Il silenzio è la più grande persecuzione: mai i santi hanno taciuto.
Gli animali non si ammirano a vicenda, un cavallo non ammira il suo compagno.
L'uomo ragionevole si adatta al mondo. L'uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui. Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.
Il pubblico uso della propria ragione deve essere libero in ogni tempo, ed esso solo può attuare l'illuminismo fra gli uomini.
Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace!
All'uomo irrazionale interessa solamente avere ragione. All'uomo razionale interessa imparare.
La ragione è anche una passione.
La nostra ragione è tutt'altro che un infallibile congegno generatore di luce; è strano, ma siamo proprio noi razionalisti, che più diffidiamo di essa.
É meglio essere ottimisti ed avere torto piuttosto che pessimisti ed avere ragione.
Bontà e ragione non sono nella natura, ma esistono in noi con i quali il caso si diverte; ma possiamo essere più forti del caso e della natura, anche se solo per pochi istanti.
E' meglio sbagliarsi in fretta che aver ragione troppo tardi.
Il sonno della ragione genera mostri.