Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.- Blaise Pascal
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
Se vivere senza cercare ciò che si è rappresenta un accecamento soprannaturale, è ben terribile vivere male credendo in Dio.
Questo è mio, questo è tuo. Ecco l'inizio dell'usurpazione del mondo.
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
Due eccessi da evitare: escludere la ragione, ammettere solo la ragione.
Volete che si pensi bene di voi? Non lodatevi.
Credo in tutto finche' non è provato il contrario.
L'esigenza del credere è insopprimibile. Risponde a un bisogno di sicurezza quando a noi manca: e ciò capita spesso.
Non credete a nulla di quanto sentito dire e non credete che alla metà di ciò che vedete.
Credo che se guardassimo sempre il cielo, finiremmo per avere le ali.
Dovete credere in qualcosa: l'istinto, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo approccio non mi ha mai tradito, e ha fatto la differenza nella mia vita.
Non credere a nessuno che dice sempre la verità.
Il genere umano crede sempre, non il vero, ma quello che è, o pare che sia, più a proposito suo.
Non capisco bene perchè gli uomini che credono agli elettroni si considerino meno creduli degli uomini che credono agli angeli.
La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.