Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.- Blaise Pascal
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
L'uomo è grande poiché si riconosce miserabile. Un albero non si riconosce miserabile. Si è quindi miserabili perché ci si riconosce miserabili: ma è essere grandi riconoscere che si è miserabili.
Nel mondo si possono trovare tutte le buone massime; non c'è che da applicarle.
L'uomo non è né angelo né bestia, e disgrazia vuole che chi vuol fare l'angelo fa la bestia.
I potenti e gli umili conoscono le stesse disgrazie e le stesse passioni, ma uno è in cima alla ruota e l'altro vicino al centro, e così gli stessi movimenti lo agitano meno.
Noi dobbiamo apprendere i nostri limiti. Noi siamo tutti qualcosa, ma nessuno di noi è tutto.
Prima dell'effetto si crede a cause diverse da quelle cui si crede dopo l'effetto.
O si crede o non si crede. Il mistero rimane tale e forse un giorno, se esiste, lo sveleremo per intero. Post mortem.
Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria a un passaporto per il paradiso.
Non credete a nulla di quanto sentito dire e non credete che alla metà di ciò che vedete.
È bastato che credessero i nostri padri. Essi hanno esaurito la facoltà delle fede della specie. Il loro lascito per noi è lo scetticismo di cui avevano paura.
Credo in tutto finche' non è provato il contrario.
Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.