Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.- Blaise Pascal
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai.
L'uomo non è che un fuscello, il più debole della natura, ma è un fuscello che pensa.
L'uomo è per natura credulo, incredulo, pauroso, temerario.
Due eccessi: escludere la ragione, non ammettere che la ragione.
Ognuno può giustificare, nessuno vietare.
In quanto a credere, sono pronto a credere tutto ciò che è incredibile.
Accettare una credenza semplicemente perché essa è costume, significa: essere disonesti, essere vili, essere pigri. E così disonestà, viltà e pigrizia sarebbero i presupposti dell'eticità?
Noi abbiamo bisogno di credere.
Il mezzo più efficace di ottener fama è quello di far credere al mondo di esser già famoso.
Non ha importanza che una cosa sia vera, l'importante è crederci!
Poca gente è degna di non credere a niente.
Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.
Tutto ciò che è creduto, esiste, e soltanto questo.
No, non fa male credere, fa molto male credere male.
L'esigenza del credere è insopprimibile. Risponde a un bisogno di sicurezza quando a noi manca: e ciò capita spesso.