Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.- Blaise Pascal
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
Il passato e il presente sono i nostri mezzi; solo il futuro è il nostro fine.
Noi dobbiamo apprendere i nostri limiti. Noi siamo tutti qualcosa, ma nessuno di noi è tutto.
Così grande è la dolcezza della gloria che, a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
Quando si trova uno stile naturale, si è sorpresi e deliziati, perché dove ci si aspettava di vedere un autore, si scopre un uomo.
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.
L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile.
Credendo a se stesso, l'uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l'approvazione di chi lo circonda.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
Se non credi più a nessuno niente crede neanche a te.
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
Per credere è d'uopo voler credere.
Si corre lo stesso rischio a credere troppo che a credere troppo poco.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.
Siamo inclini a credere in chi non conosciamo perché non ci ha mai ingannati.