No, non fa male credere, fa molto male credere male.- Giorgio Gaber
No, non fa male credere, fa molto male credere male.
Si può, siamo liberi come l'aria, si può, siamo noi che facciam la storia, si può: libertà, libertà, libertà, libertà obbligatoria.
Libertà è partecipazione.
Un'idea, un concetto, un'idea, finché resta un'idea è soltanto un'astrazione. Se potessi mangiare un'idea, avrei fatto la mia rivoluzione.
Non si può ancora morire mentre ti agiti inerte. Aggrappati all'ultima azione che ancora puoi fare: non devi fallire la morte.
Non si è mai abbastanza coraggiosi, da diventare vigliacchi definitivamente.
Ogni uomo crede solo in ciò in cui s'imbatte.
O si pensa o si crede.
Credo nella lotta armata come unica soluzione per i popoli che lottano per liberarsi.
È molto difficile per un uomo credere abbastanza energicamente in qualcosa, in modo che ciò che crede significhi qualcosa, senza dare fastidio agli altri.
Il genere umano, che ha creduto e crederà tante scempiataggini, non crederà mai né di non saper nulla, né di non essere nulla, né di non aver nulla a sperare.
La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria a un passaporto per il paradiso.
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.