È pericoloso credere e pericoloso non credere.- Fedro
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
Dell'amico è comune il nome, ma rara la fedeltà.
Ciò che si disprezza spesso si scopre che vale più di ciò che si esalta.
Il debole, quando vuole imitare il potente, va in rovina.
Amico è parola usuale, ma raro è un amico fedele.
Per credere è d'uopo voler credere.
Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.
Chi crede non vuole pensare, ma spostare montagne, diventare beato, avere molto: Dio, immortalità, felicità eterna. Forse è per questo che non vuole pensare? Forse non ne è affatto capace? In ogni caso non deve. Spesso non ne ha bisogno, perché altri se ne incaricano per lui.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
Non credere a nessuno che dice sempre la verità.
Se oggi i popoli civili più non credono che il sole, ogni sera, si tuffi nell'oceano, non è certo merito della religione.
In quanto a credere, sono pronto a credere tutto ciò che è incredibile.
C'è molto a cui credere: alla forza dei valori umani che con i millenni il cervello ha elaborato progressivamente per raggiungere una coscienza etica.
Tutto è possibile per chi crede.
Credo nella lotta armata come unica soluzione per i popoli che lottano per liberarsi.