Noi abbiamo bisogno di credere.- Francis Scott Fitzgerald
Noi abbiamo bisogno di credere.
Il vincitore appartiene al suo bottino.
Non c'è nulla di meglio di una vecchiaia piena di grazia.
Non si può ripetere il passato.
Non si sa mai esattamente quanto spazio si occupi nella vita della gente.
C'era un'eccitazione nella sua voce che gli uomini che l'avevano amata facevano fatica a dimenticare: un irresistibile desiderio cantato, un "Ascoltami" bisbigliato, una promessa che le cose allegre ed eccitanti che aveva appena fatto le avrebbe rifatte di lì a poco.
Chi crede non vuole pensare, ma spostare montagne, diventare beato, avere molto: Dio, immortalità, felicità eterna. Forse è per questo che non vuole pensare? Forse non ne è affatto capace? In ogni caso non deve. Spesso non ne ha bisogno, perché altri se ne incaricano per lui.
Poca gente è degna di non credere a niente.
Il mezzo più efficace di ottener fama è quello di far credere al mondo di esser già famoso.
Per credere a qualcosa, ai giorni nostri, bisogna essere allucinati.
Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
Credi a tutto ciò che è scritto sul giornali? lo sì. Oggi non accade che l'illeggibile.
Prima che chiunque altro al mondo ci creda ci devi credere tu.
Una religione è viva soltanto prima che vengano elaborati i dogmi. Si crede davvero soltanto finché si ignora a che cosa esattamente si deve credere.
Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.