Per credere a qualcosa, ai giorni nostri, bisogna essere allucinati.- Albert Caraco
Per credere a qualcosa, ai giorni nostri, bisogna essere allucinati.
È la fecondità, e non la fornicazione, a distruggere l'universo, è il dovere, e non il piacere.
Se c'è un Dio, il caos e la morte figureranno nel novero dei suoi attributi, se non c'è, non cambia nulla, poiché il caos e la morte basteranno a sé stessi fino alla consumazione dei secoli.
Di rado gli esseri nobili amano la vita.
Le nostre religioni sono i cancri della specie e non ne guariremo che da morti.
Non credere a nessuno che dice sempre la verità.
Quali terribili sofferenze mi è costata - e mi costa tuttora - questa sete di credere, che tanto più fortemente si fa sentire nella mia anima quanto più forti mi appaiono gli argomenti ad essa contrari!
Credo in tutto finche' non è provato il contrario.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
Noi abbiamo bisogno di credere.
Lasciate che la gente creda di governare e sarà governata.
Una religione è viva soltanto prima che vengano elaborati i dogmi. Si crede davvero soltanto finché si ignora a che cosa esattamente si deve credere.
È molto difficile per un uomo credere abbastanza energicamente in qualcosa, in modo che ciò che crede significhi qualcosa, senza dare fastidio agli altri.
Se credere è difficile, non credere è morte certa.
Credo che se guardassimo sempre il cielo, finiremmo per avere le ali.