Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.- Anatole France
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
Che cos'è il genio se non l'arte di rendere gradevole la sofferenza?
Tutti i libri in generale, e anche i più belli, mi sembrano molto meno preziosi per quello che contengono che per quello che vi può mettere dentro il lettore.
L'amore è come la devozione; viene tardi.
Confesso che nella parola beneficenza non trovo più la sua primitiva bellezza; è stata sciupata dai farisei che l'hanno troppo usata.
Il futuro è nascosto dietro le ombre degli uomini che lo fanno.
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.
Non sono ateo, ma non posso credere in quel che mi vogliono insegnare contro la mia intelligenza, senza sentirmi falso e ipocrita.
Credendo a se stesso, l'uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l'approvazione di chi lo circonda.
Chi crede non vuole pensare, ma spostare montagne, diventare beato, avere molto: Dio, immortalità, felicità eterna. Forse è per questo che non vuole pensare? Forse non ne è affatto capace? In ogni caso non deve. Spesso non ne ha bisogno, perché altri se ne incaricano per lui.
Alcuni affermano di credere tutto quello che la Chiesa crede, ma poi non sanno che cosa la Chiesa crede e quindi è come se non credessero.
Io credo in Dio. Il problema è che credo a tutti.
Quando si crede bisognerebbe lottare per non ridurre Dio a un piccolo idolo domestico.
Tutto ciò che è creduto, esiste, e soltanto questo.
Non credere a nulla, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.