Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.- Denis Diderot
Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.
In politica i sistemi sono più pericolosi che in filosofia. Quando l'immaginazione di un filosofo prende la direzione sbagliata, i suoi errori danneggiano soltanto lui; quando è l'immaginazione di un politico a deviare, i suoi errori sono una sventura per molti uomini.
Il mondo ha un bell'invecchiare: non cambia. Può darsi che l'individuo si perfezioni, ma la moltitudine dell'umanità non diventa né migliore né peggiore.
La voce della coscienza e dell'onore è ben debole quando le budella urlano.
La vita claustrale è una vita da fanatici o da ipocriti.
L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo.
Si corre lo stesso rischio a credere troppo che a credere troppo poco.
Si realizzano sempre le cose in cui credi realmente; e il credere in una cosa la rende possibile.
Poca gente è degna di non credere a niente.
Negare bene, credere bene, dubitare bene sono per l'uomo quel che è il correre per il cavallo.
Dovete credere in qualcosa: l'istinto, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo approccio non mi ha mai tradito, e ha fatto la differenza nella mia vita.
C'è molto a cui credere: alla forza dei valori umani che con i millenni il cervello ha elaborato progressivamente per raggiungere una coscienza etica.
Siamo inclini a credere in chi non conosciamo perché non ci ha mai ingannati.
In quanto a credere, sono pronto a credere tutto ciò che è incredibile.
Il genere umano crede sempre, non il vero, ma quello che è, o pare che sia, più a proposito suo.
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.