Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.- Denis Diderot
Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.
La mancanza di successo è l'unica cosa che faccia dare alle azioni il nome che meritano; perciò l'inettitudine è la sola che soffra di rimorsi.
Ci sono alcuni dei quali non bisogna dire che temono Dio, ma piuttosto che ne hanno paura.
L'uomo si crede savio quando la sua pazzia sonnecchia.
La voce della coscienza e dell'onore è ben debole quando le budella urlano.
Quando si scrive delle donne bisogna intingere la penna nell'arcobaleno e asciugare la pagina con la polvere delle ali delle farfalle.
In quanto a credere, sono pronto a credere tutto ciò che è incredibile.
Non ha importanza che una cosa sia vera, l'importante è crederci!
Io credo in Dio. Il problema è che credo a tutti.
Prima dell'effetto si crede a cause diverse da quelle cui si crede dopo l'effetto.
Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.
Lasciate che la gente creda di governare e sarà governata.
È bastato che credessero i nostri padri. Essi hanno esaurito la facoltà delle fede della specie. Il loro lascito per noi è lo scetticismo di cui avevano paura.
Accettare una credenza semplicemente perché essa è costume, significa: essere disonesti, essere vili, essere pigri. E così disonestà, viltà e pigrizia sarebbero i presupposti dell'eticità?
Credere significa liberare in se stessi l'indistruttibile, o meglio: liberarsi, o meglio ancora: essere.
Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.