Tutto ciò che è creduto, esiste, e soltanto questo.- Hugo von Hofmannsthal
Tutto ciò che è creduto, esiste, e soltanto questo.
In gioventù ci attira il cosiddetto interessante, in età più matura il buono.
L'uomo volgare agisce come tutti e non va d'accordo con nessuno.
L'uomo comprende tutto, salvo ciò che è perfettamente semplice.
Soltanto la morte può sciogliere un vero matrimonio. Anzi non può scioglierlo neppure la morte.
Pochissimi sono coloro che hanno veramente voluto, anche un attimo solo della loro vita, o veramente amato.
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
Noi abbiamo bisogno di credere.
Quali terribili sofferenze mi è costata - e mi costa tuttora - questa sete di credere, che tanto più fortemente si fa sentire nella mia anima quanto più forti mi appaiono gli argomenti ad essa contrari!
Non ha importanza che una cosa sia vera, l'importante è crederci!
Credendo a se stesso, l'uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l'approvazione di chi lo circonda.
Dovete credere in qualcosa: l'istinto, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo approccio non mi ha mai tradito, e ha fatto la differenza nella mia vita.
Credo sì e no, come uno che ha paura di sperare e che sperando sa di aver paura.
L'esigenza del credere è insopprimibile. Risponde a un bisogno di sicurezza quando a noi manca: e ciò capita spesso.
Prima dell'effetto si crede a cause diverse da quelle cui si crede dopo l'effetto.
Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.