Tutto ciò che è creduto, esiste, e soltanto questo.- Hugo von Hofmannsthal
Tutto ciò che è creduto, esiste, e soltanto questo.
L'egoismo non pecca tanto nelle azioni quanto nelle incomprensioni.
Riconoscere il merito è più difficile che entusiasmarsi.
Nel dilettantismo è il germe di un pervertimento morale.
Solo da ciò che sembra perfettamente chiaro da toccare con mano, può procedere l'alta virtù del mistero.
Chi crede non vuole pensare, ma spostare montagne, diventare beato, avere molto: Dio, immortalità, felicità eterna. Forse è per questo che non vuole pensare? Forse non ne è affatto capace? In ogni caso non deve. Spesso non ne ha bisogno, perché altri se ne incaricano per lui.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.
O si crede o non si crede. Il mistero rimane tale e forse un giorno, se esiste, lo sveleremo per intero. Post mortem.
Non sono ateo, ma non posso credere in quel che mi vogliono insegnare contro la mia intelligenza, senza sentirmi falso e ipocrita.
Si realizzano sempre le cose in cui credi realmente; e il credere in una cosa la rende possibile.
Prima dell'effetto si crede a cause diverse da quelle cui si crede dopo l'effetto.
Si corre lo stesso rischio a credere troppo che a credere troppo poco.
L'ispettore delle imposte crede esattamente il doppio di quello che gli si dice.
Il mezzo più efficace di ottener fama è quello di far credere al mondo di esser già famoso.
Non l'avrei visto se non ci avessi creduto.