Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.- Ennio Flaiano
Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
Se uno scrittore è prolifico, date un'occhiata a sua moglie. È quasi sempre brutta. E che volete che faccia il poveretto? Scrive!
Conoscere se stesso. Dopodiché diventa impossibile vivere insieme con se stesso.
Il traffico ha reso impossibile l'adulterio nelle ore di punta.
In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.
Amore? Mah... forse col tempo, conoscendoci peggio.
È bastato che credessero i nostri padri. Essi hanno esaurito la facoltà delle fede della specie. Il loro lascito per noi è lo scetticismo di cui avevano paura.
È molto difficile per un uomo credere abbastanza energicamente in qualcosa, in modo che ciò che crede significhi qualcosa, senza dare fastidio agli altri.
Si corre lo stesso rischio a credere troppo che a credere troppo poco.
Una religione è viva soltanto prima che vengano elaborati i dogmi. Si crede davvero soltanto finché si ignora a che cosa esattamente si deve credere.
Quando si crede bisognerebbe lottare per non ridurre Dio a un piccolo idolo domestico.
Lasciate che la gente creda di governare e sarà governata.
La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.
Dobbiamo credere perché i nostri antenati remoti hanno creduto. Ma questi nostri avi erano di gran lunga più ignoranti di noi, hanno creduto cose che oggi ci sarebbe impossibile accettare.
Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.
Il genere umano, che ha creduto e crederà tante scempiataggini, non crederà mai né di non saper nulla, né di non essere nulla, né di non aver nulla a sperare.