Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.- Ennio Flaiano
Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
L'inferno italiano è popolato di maldestri peccatori che al rifiuto del concetto di colpa e di peccato uniscono la capacità di ridere dei guai in cui si trovano. E poiché il Diavolo laggiù è il padrone, ne deriva la necessità di imbrogliarlo. La nostra commedia è tutta qui.
Lo stupido più innocuo trova sempre un'eco favorevole nel cuore e nel cervello dei suoi contemporanei che sono almeno stupidi quanto lui: e sono sempre parecchi.
La vita quotidiana è così affidata al caso ch'io non solo ne ho paura ma anche ribrezzo.
Dopo ogni viaggio, in cui mi sono illuso di interessarmi di qualcosa, di capire, di arricchirmi, mi accorgo che sono affondato di un altro centimetro nelle sabbie mobili. Non bisogna muoversi.
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.
Siamo inclini a credere in chi non conosciamo perché non ci ha mai ingannati.
Lasciate che la gente creda di governare e sarà governata.
Quando si crede troppo, si rischia tanto quanto si crede troppo poco.
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
Quando si crede bisognerebbe lottare per non ridurre Dio a un piccolo idolo domestico.
Il mezzo più efficace di ottener fama è quello di far credere al mondo di esser già famoso.
Quali terribili sofferenze mi è costata - e mi costa tuttora - questa sete di credere, che tanto più fortemente si fa sentire nella mia anima quanto più forti mi appaiono gli argomenti ad essa contrari!
O si crede o non si crede. Il mistero rimane tale e forse un giorno, se esiste, lo sveleremo per intero. Post mortem.
L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile.