Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.- Ennio Flaiano
Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
In amore gli scritti volano e le parole restano.
L'amore comincia quando ci accorgiamo di avere sbagliato ancora una volta.
Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.
Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.
Roma ha questo di buono, che non giudica, assolve.
Quando si crede troppo, si rischia tanto quanto si crede troppo poco.
Non ha importanza che una cosa sia vera, l'importante è crederci!
Chi crede non vuole pensare, ma spostare montagne, diventare beato, avere molto: Dio, immortalità, felicità eterna. Forse è per questo che non vuole pensare? Forse non ne è affatto capace? In ogni caso non deve. Spesso non ne ha bisogno, perché altri se ne incaricano per lui.
Se oggi i popoli civili più non credono che il sole, ogni sera, si tuffi nell'oceano, non è certo merito della religione.
Se non credi più a nessuno niente crede neanche a te.
Lasciate che la gente creda di governare e sarà governata.
Alcuni affermano di credere tutto quello che la Chiesa crede, ma poi non sanno che cosa la Chiesa crede e quindi è come se non credessero.
Negare bene, credere bene, dubitare bene sono per l'uomo quel che è il correre per il cavallo.
Le più diffuse credenze traggono la loro forza dall'inverificabilità.
Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.