Io credo in Dio. Il problema è che credo a tutti.- Alfredo Accatino
Io credo in Dio. Il problema è che credo a tutti.
Fino a quando non mi daranno la prova che è stato Dio a creare gli uomini, continuerò ad affermare che sono stati gli uomini ad aver creato Dio.
Non avrai altro Dio al di fuori di me. No. Lo giuro. Già uno basta e avanza.
Signore! Davanti a te sono l'ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro.
Ho cominciato tardi a masturbarmi. E adesso? 'Ci ho preso la mano'.
Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.
Un Dio onesto è la più nobile opera dell'uomo.
In qualche luogo, dicono gli sciocchi, c'è un Dio meraviglioso che ha fatto l'uomo a sua somiglianza. Eppure l'uomo non è meraviglioso.
L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo.
Dio non è che l'immagine di qualche cosa, principio, forza, idea, spirito, volontà, che noi non possiamo concepire né nominare.
Dio non gioca a dadi.
Il Dio cristiano propone e non impone, lasciando sempre un margine di penombra che permetta la negazione e che salvi, per l'uomo, la libertà; e, per Lui, il diritto di perdonare.
Non crederò mai che dio giochi a dadi col mondo.
Prima di ogni altra cosa, affido la mia anima all'onnipotente Iddio, mio Creatore, con la piena fiducia che tutti i miei peccati sono stati perdonati per i meriti e la mediazione del mio unico Salvatore Gesù Cristo.
"Dio" è la risposta alla domanda implicita nella finitezza dell'uomo; egli è il nome di ciò che interessa ultimamente l'uomo.