Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.- Giulio Cesare
Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.
Veni, vidi, vici.
Non dobbiamo aver paura che della paura.
L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.
In guerra gli eventi importanti sono il risultato di cause banali.
Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.
Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.
Siamo inclini a credere in chi non conosciamo perché non ci ha mai ingannati.
Alcuni affermano di credere tutto quello che la Chiesa crede, ma poi non sanno che cosa la Chiesa crede e quindi è come se non credessero.
No, non fa male credere, fa molto male credere male.
C'è molto a cui credere: alla forza dei valori umani che con i millenni il cervello ha elaborato progressivamente per raggiungere una coscienza etica.
Credendo a se stesso, l'uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l'approvazione di chi lo circonda.
O si crede o non si crede. Il mistero rimane tale e forse un giorno, se esiste, lo sveleremo per intero. Post mortem.
Tutto ciò che è creduto, esiste, e soltanto questo.
Chi crede non vuole pensare, ma spostare montagne, diventare beato, avere molto: Dio, immortalità, felicità eterna. Forse è per questo che non vuole pensare? Forse non ne è affatto capace? In ogni caso non deve. Spesso non ne ha bisogno, perché altri se ne incaricano per lui.
Il genere umano crede sempre, non il vero, ma quello che è, o pare che sia, più a proposito suo.