Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.- Giulio Cesare
Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.
Veni, vidi, vici.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.
L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.
Di regola, gli uomini si preoccupano più di ciò che non possono vedere che di ciò che possono vedere.
Si realizzano sempre le cose in cui credi realmente; e il credere in una cosa la rende possibile.
Dobbiamo credere perché i nostri antenati remoti hanno creduto. Ma questi nostri avi erano di gran lunga più ignoranti di noi, hanno creduto cose che oggi ci sarebbe impossibile accettare.
Quali terribili sofferenze mi è costata - e mi costa tuttora - questa sete di credere, che tanto più fortemente si fa sentire nella mia anima quanto più forti mi appaiono gli argomenti ad essa contrari!
C'è da meravigliarsi e diffidare da coloro che affermano di non avere difficoltà a credere. Forse (com'è stato detto) è perché non hanno ben capito di che cosa si tratta.
Prima dell'effetto si crede a cause diverse da quelle cui si crede dopo l'effetto.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
Credendo a se stesso, l'uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l'approvazione di chi lo circonda.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
Credo sì e no, come uno che ha paura di sperare e che sperando sa di aver paura.
Tutto ciò che è creduto, esiste, e soltanto questo.