Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.- Lucio Anneo Seneca
Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.
I vizi si insinuano più facilmente attraverso i piaceri.
Se alle nostre lacrime non porrà termine la ragione, non lo porrà la fortuna.
La vita è come una commedia: non importa quanto è lunga, ma come è recitata.
È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.
Nessuno può vivere felice se bada solo a se stesso, se volge tutto al proprio utile: devi vivere per il prossimo, se vuoi vivere per te.
Noi abbiamo bisogno di credere.
Se non credi più a nessuno niente crede neanche a te.
Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.
Si realizzano sempre le cose in cui credi realmente; e il credere in una cosa la rende possibile.
Quando si crede troppo, si rischia tanto quanto si crede troppo poco.
Non l'avrei visto se non ci avessi creduto.
Non credere a nessuno che dice sempre la verità.
L'esigenza del credere è insopprimibile. Risponde a un bisogno di sicurezza quando a noi manca: e ciò capita spesso.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.
Dobbiamo credere perché i nostri antenati remoti hanno creduto. Ma questi nostri avi erano di gran lunga più ignoranti di noi, hanno creduto cose che oggi ci sarebbe impossibile accettare.