Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.- Lucio Anneo Seneca
Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.
Chi entra in casa nostra ammiri noi piuttosto che le nostre suppellettili.
Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.
Non è generoso chi è generoso con la roba altrui.
Noi, assai dissennati, crediamo che essa , non deve lamentarsi più di chi ha navigato velocemente.
Proponiti una meta da non oltrepassare neppure volendo; allontana finalmente i beni pieni di insidie; sembrano migliori quando si spera di ottenerli che una volta ottenuti.
Per credere è d'uopo voler credere.
Ogni uomo crede solo in ciò in cui s'imbatte.
Tutto è possibile per chi crede.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.
Se non credi più a nessuno niente crede neanche a te.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.
Credo che se guardassimo sempre il cielo, finiremmo per avere le ali.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
Credo sì e no, come uno che ha paura di sperare e che sperando sa di aver paura.