Tutto è possibile per chi crede.— Gesù
Tutto è possibile per chi crede.
Il regno dei cieli è simile anche a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi.
Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.
Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù.
Beati quelli che sono nella tristezza: Dio li consolerà.
Ma io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio; poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato.
È bastato che credessero i nostri padri. Essi hanno esaurito la facoltà delle fede della specie. Il loro lascito per noi è lo scetticismo di cui avevano paura.
O si pensa o si crede.
C'è molto a cui credere: alla forza dei valori umani che con i millenni il cervello ha elaborato progressivamente per raggiungere una coscienza etica.
Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.
Un credo è come una ghigliottina, altrettanto pesante, altrettanto leggero.
Credo nella lotta armata come unica soluzione per i popoli che lottano per liberarsi.
O si crede o non si crede. Il mistero rimane tale e forse un giorno, se esiste, lo sveleremo per intero. Post mortem.
L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile.