Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.- Oscar Wilde
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.
Gli appassionati di musica sono assolutamente irragionevoli. Vogliono essere sempre perfettamente muti quando si dovrebbe desiderare di essere assolutamente sordi.
Al giorno d'oggi c'è tanta gente vanitosa che frequenta la società fingendo d'esser buona, che io credo sia segno di un temperamento dolce e modesto quello di fingere d'essere cattivo.
Lo scontento è il primo passo nel progresso di un uomo o di una nazione.
Gli uomini possono diventare ricchi, ma non diventano mai buoni.
Si insegna alle persone come ricordare, non s'insegna mai loro come svilupparsi.
La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.
No, non fa male credere, fa molto male credere male.
Dobbiamo credere perché i nostri antenati remoti hanno creduto. Ma questi nostri avi erano di gran lunga più ignoranti di noi, hanno creduto cose che oggi ci sarebbe impossibile accettare.
Il genere umano crede sempre, non il vero, ma quello che è, o pare che sia, più a proposito suo.
È bastato che credessero i nostri padri. Essi hanno esaurito la facoltà delle fede della specie. Il loro lascito per noi è lo scetticismo di cui avevano paura.
Non credere a nessuno che dice sempre la verità.
Quando si crede bisognerebbe lottare per non ridurre Dio a un piccolo idolo domestico.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria a un passaporto per il paradiso.
Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.