Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.- Antonino Zichichi
Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.
Il caso Galilei è ancora cronaca. Dobbiamo aspettare qualche migliaio di anni per avere, di esso, una lettura fedele.
Ancora oggi sorprende la velocità con cui cadono le pietre: troppo veloci per essere misurate. E invece no.
Quando c'è in gioco il proprio lavoro bisogna abbandonare la modestia.
Certamente il paradiso è qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno, però non dobbiamo immaginarcelo in modo antropomorfico.
La più grande conquista della logica matematica è l'infinito.
In quanto a credere, sono pronto a credere tutto ciò che è incredibile.
Quando si crede bisognerebbe lottare per non ridurre Dio a un piccolo idolo domestico.
Non sono ateo, ma non posso credere in quel che mi vogliono insegnare contro la mia intelligenza, senza sentirmi falso e ipocrita.
Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.
Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
Siamo inclini a credere in chi non conosciamo perché non ci ha mai ingannati.
Dobbiamo credere perché i nostri antenati remoti hanno creduto. Ma questi nostri avi erano di gran lunga più ignoranti di noi, hanno creduto cose che oggi ci sarebbe impossibile accettare.
Credo che se guardassimo sempre il cielo, finiremmo per avere le ali.
Ogni uomo crede solo in ciò in cui s'imbatte.
Se dunque qualcuno vuol conoscere quello che deve credere, deve rendersi conto che non potrà capire di più parlandone, che credendo.