Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.- Antonino Zichichi
Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.
La natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno.
Un'opera d'Arte è punto di arrivo: nessuno potrà mai migliorare la Pietà di Michelangelo. Essa è una realtà legata totalmente al suo autore. Una scoperta scientifica è invece sempre migliorabile.
C'è bisogno di Scienza nella vita di tutti i giorni, anche se nessuno se ne rende conto.
Nata con un atto di fede nel Creato, la scienza non ha mai tradito il Padre Suo. Essa ha scoperto nell'Immanente nuove leggi, nuovi fenomeni, inaspettate regolarità, senza però mai scalfire, anche in minima parte, il trascendente.
Il nemico numero uno dell'umanità è l'Ignoranza: un male perfettamente curabile.
Se credere è difficile, non credere è morte certa.
C'è molto a cui credere: alla forza dei valori umani che con i millenni il cervello ha elaborato progressivamente per raggiungere una coscienza etica.
Non ha importanza che una cosa sia vera, l'importante è crederci!
Accettare una credenza semplicemente perché essa è costume, significa: essere disonesti, essere vili, essere pigri. E così disonestà, viltà e pigrizia sarebbero i presupposti dell'eticità?
Credo che se guardassimo sempre il cielo, finiremmo per avere le ali.
La parola credere è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci.
Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
Credere significa liberare in se stessi l'indistruttibile, o meglio: liberarsi, o meglio ancora: essere.
L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile.
Non capisco bene perchè gli uomini che credono agli elettroni si considerino meno creduli degli uomini che credono agli angeli.