Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.- Antonino Zichichi
Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.
La natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno.
Un giorno tutti gli uomini saranno scienziati. Non in quanto tutti faranno esperimenti alle frontiere delle nostre conoscenze bensì in quanto tutti saranno in grado di leggere e di capire i lavori scientifici, così come oggi leggono e capiscono un giornale o un romanzo.
La scienza è l'unico strumento che l'uomo possiede per dimostrare, con i fatti, che la natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno. È un traguardo cui né la poesia né la filosofia avrebbero mai saputo, né potuto, arrivare.
È nel seno della Chiesa di Cristo che ha avuto origine la Scienza.
Una costruzione rigorosa si definisce coerentemente logica se essa non porta a due conclusioni contraddittorie: come dire, a un teorema e alla negazione dello stesso teorema.
Credendo a se stesso, l'uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l'approvazione di chi lo circonda.
Negare bene, credere bene, dubitare bene sono per l'uomo quel che è il correre per il cavallo.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria a un passaporto per il paradiso.
Se credere è difficile, non credere è morte certa.
Quando si crede troppo, si rischia tanto quanto si crede troppo poco.
Non ha importanza che una cosa sia vera, l'importante è crederci!
Quando si crede bisognerebbe lottare per non ridurre Dio a un piccolo idolo domestico.
Non sono ateo, ma non posso credere in quel che mi vogliono insegnare contro la mia intelligenza, senza sentirmi falso e ipocrita.
Per credere a qualcosa, ai giorni nostri, bisogna essere allucinati.