Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.- Antonino Zichichi
Credere in Dio è più logico e scientifico che credere nel nulla.
La scienza è l'unico strumento che l'uomo possiede per dimostrare, con i fatti, che la natura è un libro scritto seguendo un preciso disegno. È un traguardo cui né la poesia né la filosofia avrebbero mai saputo, né potuto, arrivare.
Fede e Ragione sono i due pilastri sui quali costruire un mondo in cui tutti gli uomini possano veramente sentirsi fratelli, qualunque sia il colore della loro pelle e la geografia dei luoghi in cui sono nati.
La fede è speranza. L'uomo che abbandona questa speranza non è un uomo, è un disperato.
Certamente il paradiso è qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno, però non dobbiamo immaginarcelo in modo antropomorfico.
L'osservatore disattento potrebbe pensare che lo sviluppo tecnologico a scopi di pace sia stato voluto tanto quanto quello di guerra. Non è così. Le tecnologie di pace sono le briciole di un lauto pasto servito al tavolo della distruzione planetaria.
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
Non l'avrei visto se non ci avessi creduto.
Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.
Si rischia tanto a credere troppo quanto a credere troppo poco.
Se oggi i popoli civili più non credono che il sole, ogni sera, si tuffi nell'oceano, non è certo merito della religione.
Credo che se guardassimo sempre il cielo, finiremmo per avere le ali.
Credendo a se stesso, l'uomo si espone sempre al giudizio della gente, credendo agli altri ha sempre l'approvazione di chi lo circonda.
Ogni uomo crede solo in ciò in cui s'imbatte.
Noi abbiamo bisogno di credere.
Per credere è d'uopo voler credere.