O si pensa o si crede.- Arthur Schopenhauer
O si pensa o si crede.
L'infelicità è per il nostro animo il calore che lo mantiene tenero.
In fondo al cuore le donne pensano che compito dell'uomo è guadagnare soldi, e compito loro spenderli.
Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.
Nonostante tutti i tentativi e i sofismi di sant'Agostino, la responsabilità del mondo e di tutte le sue sventure ricade comunque su Dio, il quale ha creato tutto, assolutamente tutto, e sapeva come sarebbero andate le cose.
La verità e l'originalità troverebbero più facilmente posto nel mondo se coloro che non sono in grado di produrle non cospirassero di comune accordo per non farle venire alla luce.
Noi abbiamo bisogno di credere.
Il genere umano, che ha creduto e crederà tante scempiataggini, non crederà mai né di non saper nulla, né di non essere nulla, né di non aver nulla a sperare.
Non credere a nessuno che dice sempre la verità.
Se credere è difficile, non credere è morte certa.
L'ispettore delle imposte crede esattamente il doppio di quello che gli si dice.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria a un passaporto per il paradiso.
Una religione è viva soltanto prima che vengano elaborati i dogmi. Si crede davvero soltanto finché si ignora a che cosa esattamente si deve credere.
Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
Se oggi i popoli civili più non credono che il sole, ogni sera, si tuffi nell'oceano, non è certo merito della religione.
Credo nella lotta armata come unica soluzione per i popoli che lottano per liberarsi.