Non credere a nessuno che dice sempre la verità.- Elias Canetti
Non credere a nessuno che dice sempre la verità.
Ogni parola pronunciata è falsa. ogni parola scritta è falsa. Ogni parola, è falsa. ma cosa c'è senza la parola?
L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
Dall'equilibrio fra sapere e ignoranza dipende quanto si è saggi.
Nell'oscurità le parole pesano il doppio.
Non credere a nulla, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.
Poca gente è degna di non credere a niente.
C'è molto a cui credere: alla forza dei valori umani che con i millenni il cervello ha elaborato progressivamente per raggiungere una coscienza etica.
Quando si crede troppo, si rischia tanto quanto si crede troppo poco.
L'esigenza del credere è insopprimibile. Risponde a un bisogno di sicurezza quando a noi manca: e ciò capita spesso.
No, non fa male credere, fa molto male credere male.
È molto difficile per un uomo credere abbastanza energicamente in qualcosa, in modo che ciò che crede significhi qualcosa, senza dare fastidio agli altri.
Si realizzano sempre le cose in cui credi realmente; e il credere in una cosa la rende possibile.
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
O si pensa o si crede.