Non credere a nessuno che dice sempre la verità.- Elias Canetti
Non credere a nessuno che dice sempre la verità.
Queste anime di vermi come potrebbero capire che è importante disprezzare il denaro, anche se uno ne ha bisogno!
L'ignoranza non deve impoverirsi con il sapere. Per ogni risposta deve saltare fuori, lontano e apparentemente non in rapporto con essa una domanda che prima dormiva appiattata. Chi ha molte risposte deve avere ancor più domande.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
Mi addolora che non si arriverà mai a un'insurrezione degli animali contro di noi, degli animali pazienti, delle vacche, delle pecore, di tutto il bestiame che è nelle nostre mani e non ci può sfuggire.
L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.
Poca gente è degna di non credere a niente.
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.
Colui che crede in se stesso vive coi piedi fortemente poggiati sulle nuvole.
Non ha importanza che una cosa sia vera, l'importante è crederci!
Non credo nella durata, credo soltanto negli attimi! E neppure in quelli credo veramente! Credo nell'ebbrezza, poiché so che essa è un inganno infame.
Il genere umano crede sempre, non il vero, ma quello che è, o pare che sia, più a proposito suo.
O si pensa o si crede.
Credere significa liberare in se stessi l'indistruttibile, o meglio: liberarsi, o meglio ancora: essere.
Prima che chiunque altro al mondo ci creda ci devi credere tu.
Siamo inclini a credere in chi non conosciamo perché non ci ha mai ingannati.