Non credere a nessuno che dice sempre la verità.- Elias Canetti
Non credere a nessuno che dice sempre la verità.
La qualità catastrofica di Dio era la sua grandezza.
L'infantilismo del pregare: si prega per ciò che comunque si ottiene, anziché per l'irraggiungibile.
I morti hanno paura dei vivi. Ma i vivi, che non lo sanno, temono i morti.
Io posso essere amico solo di spiriti che conoscono la morte. Certo, mi rendono felice se gli riesce di tacere della morte: perché io non posso.
Perfino la finta modestia serve a qualcosa: aiuta gli altri a conservare la loro fiducia in sé.
Gli uomini credono di più ai loro occhi che alle loro orecchie.
L'ispettore delle imposte crede esattamente il doppio di quello che gli si dice.
C'è molto a cui credere: alla forza dei valori umani che con i millenni il cervello ha elaborato progressivamente per raggiungere una coscienza etica.
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
Non capisco bene perchè gli uomini che credono agli elettroni si considerino meno creduli degli uomini che credono agli angeli.
Se oggi i popoli civili più non credono che il sole, ogni sera, si tuffi nell'oceano, non è certo merito della religione.
Non credere a nulla, non importa dove l'hai letta o chi l'ha detto, neppure se l'ho detto io, a meno che non sia affine alla tua ragione e al tuo buon senso.
Si corre lo stesso rischio a credere troppo che a credere troppo poco.
C'è da meravigliarsi e diffidare da coloro che affermano di non avere difficoltà a credere. Forse (com'è stato detto) è perché non hanno ben capito di che cosa si tratta.
Credo nella lotta armata come unica soluzione per i popoli che lottano per liberarsi.