L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.- Elias Canetti
L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.
Niente è più noioso dell'essere adorato. Come fa Dio a sopportarlo?
Le persone su cui facciamo assegnamento, e le persone che fanno assegnamento su di noi, una commedia.
Una frase sola è netta e bella. Già la successiva le toglie qualcosa.
Insopportabile una vita di cui si sa troppo.
L'uomo più infimo: quello di cui sono soddisfatti tutti i desideri.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
Ci sono persone nel mondo così affamate, che Dio non può apparire loro se non in forma di pane.
La continua intenzione di iniziare una nuova vita, senza però trovare mai il tempo per farlo, è come l'uomo che rimanda di mangiare e bere un giorno dopo l'altro finché non arriva a morire distrutto dalla fame.
Mangiate solo quando avete fame. Il cibo ha un buon odore e un buon sapore solo se avete fame.
Un osso dato a un cane non è carità. Carità è un osso diviso col cane, quando sei affamato come il cane.
Per gli stomachi vuoti non esistono né obbedienza né timore.
In un mondo che ha fame, il consumo di carne costituisce uno spreco enorme: se oltre 820 milioni di persone soffrono la fame è anche perché gran parte del terreno coltivabile viene riservato al foraggio per gli animali da carne.
Senza fame l'essere umano è solo una parvenza di se stesso e di conseguenza si annoia e comincia a filosofeggiare.
Principio e fine di ogni bene è la soddisfazione del ventre, e al ventre si riporta tutto ciò che è superfluo e ogni marchingegno umano.
Chi mangia dimentica la fame altrui.