L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.- Elias Canetti
L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.
Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
La grandezza dell'amore sta soprattutto nel fatto che in esso tutti i diritti sono sospesi.
Nulla l'uomo teme di più che essere toccato dall'ignoto.
Nell'amore le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
Ha gli occhi spietati di chi è amato sopra ogni cosa.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
Se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi.
La guerra contro la fame è in realtà una guerra di liberazione dell'umanità intera.
Le lotte fra le fazioni furono sempre e saranno per i popoli di maggior danno, che non le guerre esterne, che non la fame, le epidemie.
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
In amore nessuno muore di fame; molto spesso, di indigestione.
La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.
L'Italia conosce la fame: non conosce il disonore.
Le persone che si alzano presto al mattino causano guerra, morte e fame.