L'oscenità non è la pornografia, l'oscenità è che una persona possa morire di fame.- José Saramago
L'oscenità non è la pornografia, l'oscenità è che una persona possa morire di fame.
Il mondo sarebbe molto più pacifico, se fossimo tutti atei.
Il bene non dura molto, non ce ne siamo accorti quando è venuto, non l'abbiamo visto mentre c'era, ci accorgiamo della sua mancanza quando ormai se n'è andato.
Nessuno è obbligato ad amare nessuno, tutti abbiamo il dovere di rispettarci.
La sconfitta ha qualcosa di positivo: non è definitiva. In cambio, la vittoria ha qualcosa di negativo: non è mai definitiva.
Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello.
Non mangiare abbastanza non è necessariamente la strada per la santità. Quante visioni dell'eternità sono nate dal basso livello di zuccheri nel sangue?
Non tutti hanno osservato con quanta attenzione mangi chi ha i bocconi contati.
Non è che non ci sia il rock in Italia, ci sono anche tantissimi gruppi, ma la maggior parte fa la fame perché non riesce ad emergere.
La donna è stata bloccata per secoli. Quando ha accesso alla cultura è come un'affamata. E il cibo è molto più utile a chi è affamato rispetto a chi è già saturo.
La malattia rende la salute piacevole e buona, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
Ecco ciò che Gesù esige da noi, non ha bisogno affatto delle nostre opere, ma soltanto del nostro amore, perché questo Dio stesso che dichiara di non aver bisogno di dirci se ha fame, non ha esitato a mendicare un po' d'acqua dalla Samaritana.
Le persone che si alzano presto al mattino causano guerra, morte e fame.
Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo.