Fame e freddo non fanno domande.- Mauro Corona
Fame e freddo non fanno domande.
Il futuro non si pensa, viene da solo, come vuole lui.
Esiste individui che cerca di far soldi perché gli hanno detto che va bene così, che quello è lo scopo, la mira giusta della vita. Per poi scoprire che dei soldi non sa che farsene, perché a vivere serve poco. Sono rari questi uomini ma ce n'è.
Lassù si erano liberati dal desiderio di felicità e perfino dalla speranza, perciò vivevano in pace e tranquilli, avevano cioè trovato la felicità. Ma loro non lo sapevano e campavano così.
Se non è allenato alla sconfitta, educato a perdere, corazzato al dolore, in pratica se non ha palle, cominciano i guai.
La casa perfetta è quella dove, stando seduti e allungando le mani, si può raggiungere tutto ciò che serve.
Ci sono persone nel mondo così affamate, che Dio non può apparire loro se non in forma di pane.
Erano gli anni in cui erravo affamato per le strade di Christiania, quella strana città da cui non riesci a fuggire prima che t'abbia impresso il suo marchio.
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
Ogni ordigno prodotto, ogni nave da guerra varata, ogni missile lanciato significa un furto ai danni di coloro che sono affamati e non sono nutriti, di coloro che sono nudi ed hanno freddo.
Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati.
Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.
L'amore è il pane, e in questa carestia c'è gente che ne ha fame e gente che lo butta via.
La fame viene e scompare... Ma la dignità, una volta persa, non torna mai più.
Penso che ogni genere di potere debba essere controllato. Senza dubbio non è opportuno che pochi abbiano in mano il potere di far morire di fame intere regioni.