I giorni d'autunno non raccontano storie, propongono visioni.- Mauro Corona
I giorni d'autunno non raccontano storie, propongono visioni.
Il dolore sopportato in silenzio rende forti nello spirito, ma anche fragili, disinteressati alla vita e privi di ogni difesa.
Viaggiò col cuore in gola accanto a un passeggero insolito: l'emozione sconosciuta del ritorno.
Vedeva i loro volti scolpiti con l'accetta, rifiniti a pennato, tostati dal sole, forti di fatiche, segnati da lavori pesanti. Erano uomini sereni. Forse anche in pace.
La montagna mi ha fatto capire che è da sciocchi mettere la vita in banca sperando di ritrovarla con gli interessi. Mi ha aiutato a non essere troppo tonto, anche se un po' tonti si è tutti da giovani.
Un uomo senza coraggio e forza cerca coraggio e forza nelle armi. E li trova.
Era uno di quei perfetti giorni autunnali inglesi che ricorrono più frequentemente nella memoria che nella vita.
I lunghi singhiozzi dei violini d'autunno feriscono il mio cuore d'un monotono languore.
Tutto ciò che accade è usuale e familiare come le rose in primavera e il raccolto in autunno.
Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori intime distanze.
L'autunno è la primavera dell'inverno.
Per quanto ognuno veda l'autunno come una stagione già vissuta, la primavera è sempre, a tutti, una rinascita.
Per l'uomo, l'autunno è tempo di raccolta, di raggruppare le cose. Per la natura, è un tempo di semina, di spargere attorno.
In autunno, il rumore di una foglia che cade è assordante perché con lei precipita un anno.
I lunghi singhiozzidei violini d'autunnomi feriscono il cuorecon monotono languore.
Sarete a casa prima che le foglie cadano dagli alberi.