L'appetito non vien mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.- Roberto Gervaso
L'appetito non vien mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
Il successo che più c'invidiano è quello che abbiamo meritato.
Da come una donna si veste indoviniamo la sua disponibilità a spogliarsi.
Le virtù ci rendono migliori; i vizi, soddisfatti.
L'ipocrisia ci fa dire degli altri quel che vorremmo che gli altri dicessero di noi.
Il denaro è una maledizione quando non se ne ha abbastanza.
Non ho intenzione di fare la fame per dimagrire. Voglio godermi la vita e non posso certo farlo se non mangio e sono triste.
Dovevamo mangiare. E mangiare e rimangiare. Eravamo tutti disgustosi, condannati ai nostri compitini sporchi. Mangiare, scoreggiare, grattarci, sorridere e santificare le feste.
E' impossibile che un francese mangi da solo.
Colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient'altro.
Cerca di non scalciare mentre ti ingoio, pidocchio!
L'ingordigia è un rifugio emotivo: è il segno che qualcosa ci sta divorando.
L'appetito vien mangiando, diceva Angest di Mans, ma la sete se ne va bevendo.
Io nun divido gnente co' nessuno:fo er socialista quanno sto a diggiuno,ma quanno magno so' conservatore!
È il dì dei Morti, allegri!Sotto le pergole si balla,si ride e si tracanna;passano i tram neri, di quelli che tornano a casa,per mangiare e sbevazzare:ceci e tempia di maiale...allegri, figlioli, che siamo fottuti!
Prima si dovettero inventare coltello e forchetta, e poi l'umanità imparò a mangiare correttamente.