All'uomo di potere la donna perdona anche l'impotenza.- Roberto Gervaso
All'uomo di potere la donna perdona anche l'impotenza.
Chi dice che la donna è mobile, non conosce l'uomo.
Il paradosso è una scorciatoia della verità.
La miglior qualità di certa gente è il buon uso che sa fare dei propri difetti.
Se certe nostre lodi fossero davvero meritate, preferiremmo non farle.
Il talento senza disciplina è come una macchina senza benzina.
La migliore costituzione per qualsivoglia potere, si comprende facilmente a partire dal fine dello stato civile: che non è niente altro che la pace e la sicurezza della vita.
Il potere ha le sue tentazioni e le sue tradizioni.
Il potere che viene attraverso il perfetto controllo di tutti i nostri appetiti naturali dà accesso a un'energia illimitata.
La coscienza d'un potere illimitato, come tutti sanno, può svegliare il gusto della crudeltà nei sovrani meno crudeli.
Il vero potere non ha bisogno di tracotanza, barba lunga, vocione che abbaia. Il vero potere ti strozza con nastri di seta, garbo, intelligenza.
Merita il potere solo chi ogni giorno lo rende giusto.
La stabilità è l'obiettivo naturale per ogni espressione di potere politico ed è una finalità indispensabile per una nazione che ha conosciuto cinquanta anni fa le conseguenze nefaste di un periodo di estrema debolezza governativa, crisaiola e poco concludente.
Del potere si abusa facilmente, quando non sia congiunto alla pietà.
Più è centralizzato il potere, più è soppressa la natura umana.
Tale è la natura del potere che anche coloro i quali, pur non cercandolo, vi sono stati costretti, tendono ad acquisirne il gusto, a desiderarne di più.