All'uomo di potere la donna perdona anche l'impotenza.- Roberto Gervaso
All'uomo di potere la donna perdona anche l'impotenza.
L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
La maggior parte della gente non sa quel che vuole, né si cura di saperlo.
Ci si masturba anche per non dover poi dire: "ti amo".
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.
Voto alle donne! Il potere è nelle vostre mani!
Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.
Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.
Il potere vestito d'umana sembianza ormai ti considera morto abbastanza e già volge lo sguardo a spiar le intenzioni degli umili, degli straccioni.
Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.
La coscienza d'un potere illimitato, come tutti sanno, può svegliare il gusto della crudeltà nei sovrani meno crudeli.
La cosa più difficile è definire un cammino per noi stessi. Chi non compie una scelta, agli occhi del Signore muore, anche se continua a respirare e a camminare per le strade. Perché l'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.
Il potere non si prende, si raccatta.
Il potere ha le sue tentazioni e le sue tradizioni.
Il potere logora... ma è meglio non perderlo.