Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.- Elias Canetti
Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.
Se tu sapessi di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
La cosa più veloce fu però sempre una sola: il fulmine. Il timore superstizioso del fulmine, dal quale non c'è difesa, è ampiamente diffuso.
Solo il miscredente può misurare appieno la felicità della fede.
Nell'amore le rassicurazioni valgono come annuncio del loro opposto.
Di tutte le parole di tutte le lingue che conosco, quella che ha la massima concentrazione è l'inglese "I".
Lo schiavo, nell'attimo in cui respinge l'ordine umiliante del suo superiore, respinge insieme la sua stessa condizione di schiavo.
Non so cosa mi spaventa di più, il potere che ci schiaccia o la nostra infinita capacità di sopportarlo.
Il potere personale è la capacità di agire.
Il potere non è altro che la capacità di predire, con la massima precisione, i comportamenti altrui.
Visti dall'alto i draghi del potere ti accorgi che son draghi di cartone.
Un uomo al quale il potere dona alla testa è sempre ridicolo.
A me sembra che tutti, con pochissime eccezioni, facciano un cattivo uso del potere e di conseguenza la cosa più importante è distribuire il potere quanto più si può e non dare un immenso potere a una piccola cricca.
All'uomo di potere la donna perdona anche l'impotenza.
La vera pornografia è l'esercizio del potere.
L'amore del potere esclude tutti gli altri.