Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.- Elias Canetti
Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.
Per natura ogni fama è inganno. Talvolta si scopre però che dietro, nascosta, qualcosa c'è. Che sorpresa!
La letteratura come professione è distruttiva: si deve avere più paura delle parole.
Coloro che non s'adeguano sono il sale della terra, il colore della vita, condannano se stessi all'infelicità, ma sono la nostra felicità.
La speranza dell'aldilà colora sempre la vita del fedele, così che si ha ragione di parlare di una massa lenta, cui appartengono tutti insieme i seguaci di una fede.
Quando gli uomini sono molto felici non tollerano la musica che non conoscono.
Il progresso, la più ingegnosa e più crudele tortura dell'umanità.
Credere al progresso non significa credere che un progresso ci sia già stato.
Ogni progresso è dovuto agli scontenti. Le persone contente non desiderano alcun cambiamento.
Il progresso è la realizzazione dell'utopia.
Ogni progresso della civiltà è stato denunciato come innaturale quando era ancora recente.
La TV ha fatto sembrare inutile andare a teatro, la fotografia ha praticamente ucciso la pittura, ma i graffiti sono rimasti gloriosamente incontaminati dal progresso.
Niente può avere come destinazione qualcosa di diverso dalla sua origine. L'idea opposta, l'idea del progresso, è veleno.
Invece di grandi aspettative di sogni d'oro, il "progresso" evoca un'insonnia piena di incubi di "essere lasciati indietro", di perdere il treno, o di cadere dal finestrino di un veicolo che accelera in fretta.
Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.
E che? L'umanità istupidisce per favorire il progresso meccanico e noi non dovremmo almeno trarne vantaggio? Dovremmo dialogare con la stupidità, quando è possibile sfuggirle con un'automobile?