Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.- Elias Canetti
Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
L'uomo ha sempre ascoltato i passi altrui e certo vi prestava più attenzione che ai propri.
Solo recitando la propria infelicità si può superarla.
È già qualcosa aver vissuto, pensato e disputato con se stessi, quand'anche nessuno ne venisse mai a conoscenza.
La fama rastrella il doppio di ciò che l'invidia ha potato.
Gli inglesi non hanno messo per scritto le loro leggi, se le portano addosso.
Chi s'interessa di sogni dovrà riconoscere come fenomeno comune, io penso, il fatto che essi testimoniano di nozioni e ricordi che riteniamo di non possedere durante la veglia.
Siamo fatti anche noi della materia di cui son fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
Tutti hanno un paio di ali ma solo chi sogna impara a volare.
L'unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi.
Il sogno è incoerente, riunisce senza esitazione le più grosse contraddizioni, ammette cose impossibili, trascura le nostre cognizioni, così importanti durante il giorno, ci fa apparire eticamente e moralmente ottusi.
Ed io essendo povero ho solo i miei sogni e i miei sogni ho steso ai tuoi piedi. Cammina leggera perché stai camminando sui miei sogni.
Nessuno sogna di ciò che non lo riguarda.
Evito di sognare. Ogni volta che ci provo, mi sveglio sbattendo sul comodino.
Solo sognare è vivere. E alle soglie dei sogni ride sempre la Speranza.