Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.- Elias Canetti
Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
Chi vuole pensare deve rinunciare a darsi da fare.
Le religioni storiche mondiali portano nel sangue un presentimento delle insidie della massa. Ciò che esse desiderano è, al contrario, un gregge duttile. È consueto considerare i fedeli come pecore e lodarli per la loro ubbidienza.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
Il romanzo, creatura di tempi più calmi, può portare qualcosa dell'antica calma nella nostra attuale precipitazione. Per molte persone potrebbe servire come un rallentatore; potrebbe incitare a perseverare; potrebbe rimpiazzare le vuote meditazioni dei loro culti.
I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano.
L'esperienza del sogno si presenta come un fatto estraneo, inserito fra due periodi di vita che sono perfettamente contigui e si prolungano l'uno nell'altro.
I sogni sono una delle origini più importanti della credenza dei primitivi negli spiriti.
Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare.
Un brutto sogno può bastare a persuaderci di non essere - dopotutto - troppo sfortunati.
Immagini del dì guaste e corrotte.
Il sogno sono le rappresentazioni mentali.
Nessuno sogna di ciò che non lo riguarda.
Un sogno è come un libro sacro, e molti di questi non sono altro che sogni.
Il sogno è un elemento di fuga della tensione causata dall'ansia.