Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.- Elias Canetti
Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.
Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, e l'ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Non esiste una scrittura che sia sufficientemente segreta da permettere all'uomo di esprimersi in essa con verità.
Già sarebbe un sollievo per me vedere un unico toro che mettesse in fuga questi eroi, i toreri, e in più un'intera arena assetata di sangue.
La letteratura come professione è distruttiva: si deve avere più paura delle parole.
L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità.
Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce.
La guerra è un gioco che si gioca sorridendo. Se non sai sorridere, sogghigna. Se non sai sogghignare levati di mezzo, finché puoi.
Molte guerre, purtroppo, derivano dal timore di coloro che sono diversi da noi stessi. Solo attraverso il "dialogo" si possono superare queste paure.
Facciamo la guerra per poter vivere in pace.
La carestia, la peste e la guerra sono i tre più famosi ingredienti di questo basso mondo... Ma la guerra, che riunisce tutti questi doni, ci viene dall'inventiva di tre o quattrocento persone sparse sulla superficie del globo sotto il nome di principi o di governanti.
Conosco la guerra come poche altre persone al mondo e niente mi è più rivoltante di essa.
Fra le armi tacciono le leggi.
Io non so come si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con pietre e bastoni.
La guerra più terribile è quella che deriva dall'egoismo, e dall'odio naturale verso altrui, rivolto non più verso lo straniero, ma verso il concittadino, il compagno.