Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce.- Ignazio Silone
Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce.
L'ospitalità è un'opera di misericordia.
L'uomo non esiste veramente che nella lotta contro i propri limiti.
Il destino è un'invenzione della gente fiacca e rassegnata.
Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.
Un pezzo di carta in casa, fa sempre comodo, per la pulizia personale.
Gli anni a venire non conosceranno mai l'inferno ribollente e l'oscuro ambiente infernale, gli innumerevoli drammi minori e i retroscena della guerra di secessione ed è meglio che sia così.
Le guerre stesse sono viaggi, viaggi di nazioni.
La storia ci dice che la guerra è il fenomeno che accompagna lo sviluppo dell'umanità. Forse è il destino tragico che pesa su l'uomo. La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
Il dio della guerra odia coloro che esitano.
Questo mondo quasi senza più guerre ma con una pace feroce, più tremenda di tutte le guerre del passato.
Ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.
Le guerre cominciano perché i diplomatici raccontano bugie ai giornalisti e poi credono a quello che leggono.
Le divise sono sempre pericolose, specialmente quando le si fa indossare a dei bambini, perché vuol dire che li si sta preparando ad una guerra.
In guerra come in amore per venire a termine bisogna avvicinarsi.
L'inizio di ogni guerra è come aprire la porta su una stanza buia. Non si sa mai che cosa possa esserci nascosto nel buio.