Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce.- Ignazio Silone
Poeta si diventa, ma vedova di guerra si nasce.
Un pezzo di carta in casa, fa sempre comodo, per la pulizia personale.
Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.
Se è gratis c'è l'inganno.
Il destino è un'invenzione della gente fiacca e rassegnata.
Gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio e le partite di calcio come se fossero guerre.
Quando viene dichiarata una guerra, la prima vittima è la verità.
L'inizio di ogni guerra è come aprire la porta su una stanza buia. Non si sa mai che cosa possa esserci nascosto nel buio.
Tutto è sempre possibile, anche la guerra, che ci sembra impensabile e che la nostra cultura si illudeva di aver superato e aveva invece soltanto rimosso.
I pacifisti sono i peggiori guerrafondai.
Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.
La guerra non è un gioco da salotto in cui tutti rispettano le regole. Quando ci sono in ballo la vita e la morte, le regole e gli obblighi vanno a farsi benedire. Qui soltanto il ripudio totale della guerra può essere utile.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l'attesa che all'altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l'altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.