I pacifisti sono i peggiori guerrafondai.- George Bernard Shaw
I pacifisti sono i peggiori guerrafondai.
La disobbedienza, la più rara e coraggiosa delle virtù, raramente si distingue dall'infingardaggine, il più comune dei vizi.
Matrimonio! Che bruttissima parola! Di quelle che ti fanno capire in che guaio ti sei ficcato!
Non è certo il piacere che rende la vita degna di essere vissuta.
L'ipocrisia è l'omaggio che la verità rende all'errore.
Il successo copre una miriade di errori.
Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra e cioè morire insieme risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.
Spesso dalle più sanguinose guerre civili esce un sano e forte corpo di nazione, mentre da una pace mantenuta artificialmente nasce la putrefazione. Non si cambiano con guanti di pelle fina i destini dei popoli.
Mai credere in una guerra corta e felice o che chiunque si imbarchi in uno strano viaggio possa prevedere le insidie e gli uragani che incontrerà.
La guerra esisterà ancora a lungo, probabilmente per sempre. Tuttavia il superamento della guerra, oggi come ieri, continuerà a essere la più nobile delle nostre mete.
Finché la guerra sarà considerata una cosa malvagia, conserverà il suo fascino; quando sarà considerata volgare, cesserà di essere popolare.
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.
Mai pensare che la guerra, anche se giustificata, non sia un crimine.
La guerra è la sintesi culminante e perfetta del progresso.
La guerra sta all'uomo come la maternità alle donne.
La guerra è un'imposizione fulminea di coraggio, di energia e d'intelligenza a tutti. Scuola obbligatoria d'ambizione e d'eroismo; pienezza di vita e massima libertà nella dedizione alla patria.