Facciamo la guerra per poter vivere in pace.- Aristotele
Facciamo la guerra per poter vivere in pace.
Il tutto è maggiore della somma delle sue parti.
Compiendo cose giuste diventiamo giusti, compiendo cose moderate diventiamo moderati, facendo cose coraggiose, coraggiosi.
L'antidoto contro cinquanta nemici è un amico.
I cosiddetti pitagorici, che furono i primi a fare matematica, non solo la svilupparono ma vi si immersero completamente, credendo che i principi della matematica fossero i principi di tutte le cose.
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.
Tutto è sempre possibile, anche la guerra, che ci sembra impensabile e che la nostra cultura si illudeva di aver superato e aveva invece soltanto rimosso.
Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.
In guerra non c'è nessun premio per il secondo classificato.
Questa dannata guerra finirà quando saremo troppo vecchi per goderci la pace.
Fra le armi tacciono le leggi.
Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano: forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Le armi non si devono mai impugnare per vani disegni di grandezza né per l'avidità di conquiste.
Mai credere in una guerra corta e felice o che chiunque si imbarchi in uno strano viaggio possa prevedere le insidie e gli uragani che incontrerà.
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.