Facciamo la guerra per poter vivere in pace.- Aristotele
Facciamo la guerra per poter vivere in pace.
L'educazione è il miglior preparativo per la vecchiaia.
Nessuno incolpi un uomo di essere brutto.
Le più grandi virtù sono quelle che sono più utili per le altre persone.
Che cosa invecchia presto? La gratitudine.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.
La guerra è la pace con altri mezzi.
La storia ci dice che la guerra è il fenomeno che accompagna lo sviluppo dell'umanità. Forse è il destino tragico che pesa su l'uomo. La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l'opportunità di uccidere la gente giusta.
Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
Di tutte le religioni dell'uomo, la guerra è la più tenace; ma anch'essa può dissolversi.
Quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo.
La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l'attesa che all'altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l'altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
Il modo più veloce di finire una guerra è perderla.