Facciamo la guerra per poter vivere in pace.- Aristotele
Facciamo la guerra per poter vivere in pace.
Pensate da uomini saggi, ma parlate come la gente comune.
E' dunque chiaro che ciascuno è soprattutto intelletto e che la persona moralmente conveniente ama soprattutto se stesso.
Le persone oneste e intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza.
Un'amicizia che non sia salda non è amicizia.
La speranza è un sogno ad occhi aperti.
Non esisterà mai una guerra né piacevole, né veloce.
In guerra come in amore per venire a termine bisogna avvicinarsi.
Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
Tutto è sempre possibile, anche la guerra, che ci sembra impensabile e che la nostra cultura si illudeva di aver superato e aveva invece soltanto rimosso.
La storia insegna che la guerra inizia quando i governi credono che il prezzo dell'aggressione sia basso.
Se non poniamo fine alla guerra, la guerra porrà fine a noi.
Gli uomini che muoiono sono i figli, gli amanti, i mariti. Una donna può solo perdere in guerra, mai vincere. E a lei la guerra non dà nessun brivido di emozione.
La guerra più terribile è quella che deriva dall'egoismo, e dall'odio naturale verso altrui, rivolto non più verso lo straniero, ma verso il concittadino, il compagno.
Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra e cioè morire insieme risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.