La guerra vera non comparirà mai nei libri.- Walt Whitman
La guerra vera non comparirà mai nei libri.
Non c'è mai stato più inizio di quanto ce ne sia ora, Né più giovinezza o vecchiaia di quanta ce ne sia ora, E non ci sarà mai più perfezione di quanta ce ne sia ora, Né più paradiso o inferno di quanto ce ne sia ora.
Noi tutti anche i migliori e più audaci uomini e donne, sistemiamo la nostra vita tenendo conto di quello che la società convenzionalmente ordina e considera giusto.
Il Passato, la cupa era non sondata mai! Il bulicante golfo, i dormienti e le ombre! Il passato - infinita grandezza del passato!
Quando indago la gloria conseguita dagli eroi, e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
Agli Stati, a ciascuno di essi, a ogni città degli Stati: "Resistete molto, obbedite poco", basta obbedire ciecamente una volta, per esser in pieno asserviti, e una volta asserviti, nessun popolo, o stato, o città di questa terra può riconquistare la libertà.
In guerra le considerazioni morali contano per i tre quarti, il rapporto delle forze reali solo per l'altro quarto.
Solo i morti hanno visto la fine della guerra.
Facciamo la guerra per poter vivere in pace.
Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l'opportunità di uccidere la gente giusta.
La guerra uccide più cornuti di quanto la pace non generi uomini.
L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità.
Gli anni a venire non conosceranno mai l'inferno ribollente e l'oscuro ambiente infernale, gli innumerevoli drammi minori e i retroscena della guerra di secessione ed è meglio che sia così.
Conosco la guerra come poche altre persone al mondo e niente mi è più rivoltante di essa.
Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo.
Ogni guerra è una guerra civile: ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione.