La guerra vera non comparirà mai nei libri.- Walt Whitman
La guerra vera non comparirà mai nei libri.
Niente resiste tranne le qualità della persona.
Non c'è mai stato più inizio di quanto ce ne sia ora, Né più giovinezza o vecchiaia di quanta ce ne sia ora, E non ci sarà mai più perfezione di quanta ce ne sia ora, Né più paradiso o inferno di quanto ce ne sia ora.
Perché ci siano grandi poeti ci devono essere grandi pubblici.
Tra il clamore della folla ce ne stiamo io e te, felici di essere insieme, parlando senza dire nemmeno una parola.
Quando esamino la fama conquistata dagli eroi e le vittorie dei grandi generali, non invidio i generali.
La guerra non è un gioco da salotto in cui tutti rispettano le regole. Quando ci sono in ballo la vita e la morte, le regole e gli obblighi vanno a farsi benedire. Qui soltanto il ripudio totale della guerra può essere utile.
Da quando è stata approntata la prima bomba atomica nessun tentativo è stato fatto per rendere il mondo più sicuro dalla guerra, mentre molto è stato fatto per aumentare la capacità distruttrice della guerra stessa.
In guerra, la massima 'la sicurezza innanzi tutto' porta diritto alla rovina.
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
Conosco la guerra come poche altre persone al mondo e niente mi è più rivoltante di essa.
Le armi non si devono mai impugnare per vani disegni di grandezza né per l'avidità di conquiste.
La nozione che il disarmo possa porre termine alla guerra è contraddetta da ciò che si può osservare in una qualsiasi baruffa fra cani.
I pacifisti che rifiutano di indagare le cause economiche della guerra fanno causa comune con i venditori d'armi.
La via più rapida per porre fine a una guerra è quella di perderla.
Chi, essendo in guerra col mondo, è in pace con se medesimo, può essere felice; ma non può non essere infelicissimo chi, essendo in guerra con se medesimo, sia in pace col mondo.