La guerra è crudele per i popoli e terribile per i vinti.- Napoleone Bonaparte
La guerra è crudele per i popoli e terribile per i vinti.
L'unica vittoria in amore è la fuga.
Un vero carattere riesce sempre a emergere nei grandi momenti.
Libertà, uguaglianza, sono parole magiche.
È meglio avere un nemico conosciuto che un amico forzato.
Signore dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo, affinché possa assistere al mio trionfo.
La guerra uccide più cornuti di quanto la pace non generi uomini.
La guerra è un ossessione dei vecchi, che mandano i giovani a combatterla.
Quando scoppia una guerra, la gente dice: "Non durerà, è cosa troppo stupida". E non vi è dubbio che una guerra sia davvero troppo stupida, ma questo non le impedisce di durare.
Io non so come si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con pietre e bastoni.
Finché la guerra sarà considerata una cosa malvagia, conserverà il suo fascino; quando sarà considerata volgare, cesserà di essere popolare.
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.
Le armi non si devono mai impugnare per vani disegni di grandezza né per l'avidità di conquiste.
Questa guerra non la si può fare che così. E poi non siamo noi che comandiamo a lei, ma è lei che comanda a noi.
Finché ci saranno gli uomini, ci saranno le guerre.
Mi domando se la guerra non scoppi al solo scopo di permettere all'adulto di fare il bambino, di regredire con sollievo fino all'età dei costumi gallonati dei soldatini di piombo.