La guerra è crudele per i popoli e terribile per i vinti.- Napoleone Bonaparte
La guerra è crudele per i popoli e terribile per i vinti.
È tempo che anche l'Italia vada annoverata fra le nazioni libere e potenti.
Dieci persone che parlano fanno più rumore di diecimila che tacciono.
La sovranità del popolo è inalienabile.
L'indipendenza, come l'onore, è un'isola rocciosa senza spiagge.
È molto meglio aver nemici dichiarati che amici celati.
Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra.
La guerra non è che un duello su vasta scala.
La guerra uccide più cornuti di quanto la pace non generi uomini.
Finché ci saranno gli uomini, ci saranno le guerre.
La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l'attesa che all'altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l'altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
Quanto più siamo forti, tanto meno probabile è la guerra.
Si sta in una guerra anche per vergogna di rimanerne fuori.
La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche a quelle pacifiche.
Io non so come si combatterà la terza guerra mondiale, ma so che la quarta si combatterà con pietre e bastoni.
La prossima guerra mondiale sarà combattuta con le pietre.