Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.- Tito Livio
Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.
La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.
Lode al tuo valore e al tuo impegno.
È pericoloso, data la facilità con cui si sbaglia, vivere puntando solo sull'onestà.
Tutti volevano che un re fosse scelto perché non avevano ancora gustato la dolcezza della libertà.
Ognuno ha in mano la propria sorte.
La guerra uccide più cornuti di quanto la pace non generi uomini.
Se tutti si battessero soltanto secondo le proprie opinioni, la guerra non si farebbe mai.
La guerra esisterà ancora a lungo, probabilmente per sempre. Tuttavia il superamento della guerra, oggi come ieri, continuerà a essere la più nobile delle nostre mete.
Più che una fine della guerra, vogliamo la fine dei principi di tutte le guerre.
Nella guerra, determinazione; nella sconfitta resistenza; nella vittoria, magnanimità; nella pace, benevolenza.
Se Hitler invadesse l'inferno io farei quanto meno un rapporto favorevole al diavolo alla Camera dei Comuni.
Se non poniamo fine alla guerra, la guerra porrà fine a noi.
Nei tempi antichi è stato scritto che è dolce e opportuno morire per la propria patria. Ma nella guerra moderna non c'è niente di dolce o di opportuno nella morte. Si muore come cani senza un valido motivo.
Come tutte le cose buone, anche la guerra, da principio è difficile. Ma poi, quando ha attaccato, tien duro. Allora la gente ha paura della pace, come chi gioca a dadi ha paura di smettere perché viene il momento di fare i conti, di vedere quanto s'è perduto.
Tutto è sempre possibile, anche la guerra, che ci sembra impensabile e che la nostra cultura si illudeva di aver superato e aveva invece soltanto rimosso.