A poco serve l'ira se non è sostenuta da adeguate forze.- Tito Livio
A poco serve l'ira se non è sostenuta da adeguate forze.
L'ira è inutile se non è accompagnata dalla forza.
E non è solo il successo che insegna ‐ il successo è il maestro degli stolti ‐ ma anche la strategia razionale.
Le amicizie devono essere immortali, e mortali le inimicizie.
Una città che, partita da modestissimi inizi, è tanto cresciuta da essere ormai oppressa dalla sua stessa grandezza.
Non sappiamo sopportare né i nostri vizi né i loro rimedi.
L'ira senza forze è vana.
Io so che l'odio come l'ira hanno la loro funzione nello sviluppo della società, perché l'odio dà la forza e l'ira sprona al mutamento.
La rabbia impotente fa miracoli.
L'ira è bramosa di punire, e non è affatto conforme alla natura dell'uomo che una tal brama egli nutra nel suo cuore mansueto. La vita dell'uomo si fonda sulle buone azioni e sulla concordia, ed è spinta al patto di comune aiuto non dalla paura ma dall'amore reciproco.
L'ira sfrenata genera pazzia.
Un adirato può non essere irascibile, un irascibile, talvolta, può non essere adirato.
L'ira è il ricordo di un odio nascosto o di un rancore.
Nessuno diventa più forte adirandosi, tranne colui che senz'ira non sarebbe stato forte.
La mia rabbia è la rabbia dei vecchi molto più forte di quella dei giovani: voglio conoscere me nel rapporto con gli altri, perché un vecchio ha tutti i dati necessari.